Sesso: per le donne non è (tanto) una questione di misure

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/10/2015 Aggiornato il 21/10/2015

Specialmente nelle relazioni di lunga durata, le donne sembrano “accontentarsi” di "taglie" medie

Sesso: per le donne non è (tanto) una questione di misure

Per molti uomini quella delle “dimensioni” rappresenta una vera e propria ossessione. Quasi tutti temono la cosiddetta “prova spogliatoio”, quando si trovano nudi di fronte ad amici o sconosciuti, negli spogliatoi della palestra o della piscina, e non riescono a non fare confronti. Eppure, la questione grandezza non sarebbe così importante. Le donne, infatti, si accontenterebbero di misure di poco superiori alla media. Questo, perlomeno, è quanto suggerisce uno studio realizzato da un team di ricercatori internazionali, dell’University of California di Los Angeles e dell’University of New Mexico, pubblicato sulla rivista scientifica Plos One.

La ricerca in 3 D

La ricerca è stata condotta in maniera altamente tecnologica. Infatti, gli autori hanno stampato grazie a una speciale stampante in 3D 33 “modelli” di dimensioni tutte diverse. Quindi, hanno coinvolto 75 donne chiedendo loro di individuare quello ideale per una sola notte di sesso e quello adatto, invece, a un rapporto di lunga durata. Lo scopo era capire quali fossero la percezione e la convinzione delle donne in relazione alle dimensioni “perfette”.

Gli uomini possono tirare un sospiro di sollievo

I risultati dell’analisi lasceranno piacevolmente stupiti gli uomini. Infatti, si è visto innanzitutto che le dimensioni sono importanti solo nel caso di incontri casuali. Inoltre, è emerso che nemmeno in questa situazione la donna ricerca il super dotato. La maggior parte delle esponenti del gentil sesso, infatti, ha scelto misure poco di superiori a quelle medie. Quando si è trattato, invece, di indicare il pene perfetto per una relazione stabile le partecipanti alla ricerca sono state ancora meno pretenziose.

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

 La durata di un rapporto normale è di 7 minuti circa. Prolungarlo, avvertono gli urologi, può far male alla prostata e causare infiammazioni.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti