Sesso speedy? Bastano 3 puff

Laura de Laurentiis A cura di Laura de Laurentiis Pubblicato il 07/05/2018 Aggiornato il 04/08/2018

È in commercio uno spray che ritarda l’eiaculazione, consentendo una vita sessuale migliore agli uomini vittime del sesso speedy. Come agisce

Sesso speedy? Bastano 3 puff

Secondo le stime, circa il 20-30 per cento dei maschi italiani è interessato dall’eiaculazione precoce, un disturbo che rende l’intimità di coppia molto meno gratificante di quanto potrebbe essere per entrambi i partner. La soluzione al sesso speedy può essere rappresentata da uno spray, messo in commercio di recente, che agisce da ritardante, permettendo all’uomo di raggiungere il piacere in un arco di tempo sufficiente per assicurare alla coppia un rapporto sessuale di qualità anche sotto il profilo della durata.

Che cosa contiene

Lo spray ritardante è stato approvato dall’Agenzia Ue del farmaco Ema già nel novembre del 2013. Dopodiché ha dovuto superare altre indagini in seno a studi clinici internazionali, che ne hanno certificato la capacità di aumentare di sei volte il tempo che intercorre tra l’inizio della penetrazione e l’eiaculazione. Il medicinale contro il sesso speedy contiene 2 anestetici locali (lidocaina e prilocaina) che penetrano negli strati mucosi del glande, riducendone la sensibilità. Bastano tre spruzzi, che corrispondono alla dose raccomandata, per ottenere in 5 minuti l’effetto voluto. Lo spray si acquista solo con ricetta medica e ogni confezione è sufficiente per 12 applicazioni. Costa  39,40 euro.  

Primaria o secondaria

L’eiaculazione precoce appartiene all’elenco delle disfunzioni sessuali maschili.  Nell’80% dei casi è primaria, cioè presente da sempre e ha una base genetica, mentre nel restante 20% dei casi è secondaria, ovvero subentra dopo anni di “competenza eiaculatoria” a causa di una malattia, come per esempio la prostatite.

Mancanza di controllo

In generale, si definisce eiaculazione precoce l’impossibilità dell’uomo di esercitare un ragionevole controllo dell’eiaculazione durante i rapporti sessuali. Chi ne soffre in modo grave eiacula, non volendolo, dopo meno di un minuto dalla penetrazione, mentre nei casi più lievi riesce a “mantenere” per oltre un minuto (ma meno di due). Secondo Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano, l’eiaculazione precoce ha un impatto talmente negativo da aprire la strada al rischio di logorare la relazione. Sempre secondo la dottoressa Graziottin, il 52% delle donne con problemi sessuali (soprattutto incapacità di raggiungere l’orgasmo) ha un partner con eiaculazione precoce, rispetto al 24% di chi ha una relazione con uomini con eiaculazione normale. “Il motivo più comune di disagio per le donne – afferma la specialista – è la mancanza di attenzione da parte dell’uomo, che si concentra sulla propria prestazione, senza pensare alle esigenze della partner”.

 

 
 
 

Da sapere!

È  bene diffidare dei prodotti contro l’eiaculazione precoce, acquistabili online senza ricetta, perché il loro uso può esporre a rischi per la salute.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti