Tradimento: le donne soffrono di meno se è solo sesso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/03/2015 Aggiornato il 03/03/2015

Per una donna sarebbe più difficile accettare un tradimento che non è puramente fisico, ma anche mentale. Per gli uomini le cose sono diverse. Ecco perché

Tradimento: le donne soffrono di meno se è solo sesso

Non è solo un modo di dire. È vero che il tradimento viene vissuto in maniera molto diversa dai due sessi. A dimostrazione del fatto che uomini e donne provano sentimenti decisamente differenti. L’ennesima conferma arriva da un recente studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, della Chapman University, e pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior.

Non cambia con l’età

Il sondaggio ha coinvolto un campione molto ampio: in totale, infatti, ha riguardato 63.894 persone di entrambi i sessi, di età compresa fra i 18 e i 65 anni. Tutte sono state invitate a compilare un questionario riguardante la loro vita amorosa. In particolare, gli autori hanno domandato loro se avessero mai subito un tradimento e, in quel caso, quali sentimenti avessero provato. Ai partecipanti che hanno avuto partner fedeli, invece, è stato chiesto uno sforzo di immaginazione: la prova consisteva nell’ipotizzare quale avrebbe potuto essere la loro reazione nel caso di adulterio del compagno e se sarebbe stato più traumatico accettare una scappatella fisica, a base di solo sesso, o una mentale (senza rapporti intimi, ma solo platonica).

Gli uomini soffrono più per le scappatelle sessuali

Una volta raccolte tutte le risposte, gli studiosi le hanno analizzate, scoprendo così che uomini e donne avevano comportamenti molto differenti di fronte a un tradimento vero o ipotetico. I maschi presentavano il 20% circa di probabilità in più rispetto alle esponenti del gentil sesso di essere turbati da una scappatella sessuale: più precisamente le percentuali erano 54% contro 35%. Nell’infedeltà emotiva, invece, la situazione era ribaltata: in questo caso, ad avere probabilità di soffrire era il 46% degli uomini contro il 65% delle donne.

Le ragioni sono psico-biologiche?

Questo studio conferma quanto già si sapeva: che le donne temono più che il proprio partner si innamori o comunque si lasci coinvolgere mentalmente da un’altra, mentre gli uomini temono maggiormente un’infedeltà carnale. Per quali ragioni? Secondo gli esperti, è tutta questione di “prospettiva evolutiva”. In pratica, i maschi vedono nella scappatella puramente fisica una minaccia alla loro virilità e alla loro possibilità di riproduzione. Non solo, la associano inconsciamente all’incertezza della paternità. Le donne, invece, in quanto “nutrici emozionali” della coppia, non riescono ad accettare che il proprio partner pensi a un’altra. Del resto, solo quando c’è un sentimento, viene coinvolto il sistema vegetativo e quindi il nostro inconscio. In questo caso la nostra parte più profonda viene scossa e la persona che viene tradita può subire un grosso trauma.

 

 

 

In breve

CONFESSARE? DIPENDE

Dirlo o non dirlo? Il consiglio di molti, anche esperti, è di non confessare, tanto più se il tradimento è stato terapeutico e ha fatto bene ai problemi di coppia. Confessare l’infedeltà sarebbe, infatti, un modo per liberarsi dai sensi di colpa, ma che non tiene conto della sofferenza del tradito, del suo sentirsi “svalutato”. D’altro canto c’è anche chi ritiene la confessione della verità la via migliore per la coppia. La risposta, quindi, varia in relazione alla situazione e alle persone.

 

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