Ultrasuoni contro la disfunzione erettile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/05/2018 Aggiornato il 17/05/2018

Le onde d’urto a bassa intensità sono efficaci per il trattamento della disfunzione erettile in sole quattro sedute

Ultrasuoni contro la disfunzione erettile

“Ri.Sani”, questo è il nome della terapia congegnata dall’Università Federico II di Napoli per la cura della disfunzione erettile. La sigla abbrevia l’acronimo “Riabilitazione sessuale andrologica non invasiva” ed è stata progettata dal professor Fabrizio Iacono, docente di Urologia e Andrologia. Come sottolinea l’esperto, rispetto ai farmaci anti-impotenza, gli ultrasuoni curano la causa e non il sintomo, in completa assenza di dolore, senza l’utilizzo di farmaci ed effetti collaterali.

Il metodo innovativo

Il trattamento si basa sull’esposizione a onde d’urto a bassa intensità, come gli ultrasuoni, in associazione a integratori all’avanguardia appositamente combinati caso per caso. A oggi, diversi studi scientifici autorevoli, pubblicati su riviste internazionali, confermano l’utilità degli ultrasuoni per la cura della disfunzione erettile. Grazie al metodo Ri.Sani, infatti, negli ultimi 5 anni sono stati curati centinaia di uomini con ottimi risultati.

Migliorano la circolazione

Nello specifico, la terapia comporta una piccola esplosione controllata intracavernosa. L’onda d’urto, infatti, espone il corpo cavernoso del pene a microtraumi cellulari, che inducono una risposta dei tessuti, rilasciando l’ossido di azoto, il “mediatore” dell’erezione, e altri fattori chimici che spingono la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questo processo migliora la cosiddetta “emodinamica intracavernosa”, ossia l’irradiazione del sangue all’interno del pene, incidendo positivamente sull’erezione. Secondo il professor Iacono è sufficiente una seduta settimanale di circa 15 minuti per 4 o 5 volte successive. I progressi ottenuti hanno la durata di diversi mesi e, nel migliore dei casi, anche di qualche anno.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il trattamento della disfunzione erettile con onde d’urto a bassa intensità è rientrato nelle Linee guida della Società europea di urologia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti