Viagra rosa: pochi benefici e molti effetti collaterali

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/04/2016 Aggiornato il 29/04/2016

Flop del viagra rosa. Il farmaco approvato negli Stati Uniti non aumenta il piacere sessuale femminile e causa diversi effetti collaterali

Viagra rosa: pochi benefici e molti effetti collaterali

Atteso da anni, è finalmente arrivato anche il viagra rosa, il farmaco studiato per aumentare il desiderio sessuale femminile. Approvato dall’ente americano Fda (Food and drug administration) è disponibile in commercio solo da qualche mese ma si è, purtroppo, già rivelato un flop. Il viagra rosa, infatti, avrebbe pochi benefici sul desiderio e molti effetti collaterali.

Testato su 6.000 donne

È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine. A condurlo è stato un gruppo di ricercatori europei dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam, che ha effettuato otto ricerche coinvolgendo quasi 6.000 donne. Dai dati ottenuti è risultato che gli effetti sul desiderio sono minimi, addirittura quasi trascurabili, e per quanto riguarda la libido vi è un beneficio aggiuntivo di appena metà di un incontro sessuale soddisfacente al mese. E questo a fronte di importanti effetti collaterali: quattro volte più alto rispetto a un placebo il rischio di vertigini, quasi quattro volte in più quello di sonnolenza e oltre il doppio il rischio di nausea. Con il viagra rosa sono, quindi, pochi i benefici sul desiderio e molti gli effetti collaterali, che aumentano se si consumano alcolici. Il farmaco è a base di flibanserina e non dà le risposte che si potrebbero ottenere con alcuni ormoni, come testosterone o dhea, e i risultati della ricerca che mostrano uno scarso effetto sul desiderio non sono affatto una sorpresa.

Il parere dell’esperto

Si pone fine a un claim di efficacia basato più su interessi politici che su analisi chimico-cliniche, sostiene Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano. Secondo l’esperta negli Stati Uniti questo farmaco è stato approvato per la presenza di un movimento di protesta presso l’Fda di medici e sessuologi che, a fronte di farmaci approvati per la sessualità maschile, chiedevano un prodotto analogo per le donne. Non è un caso che l’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, non lo abbia approvato, visto i dati di scarsa efficacia del farmaco. Infatti, le stime degli esperti mostrano che le vendite del prodotto, che si aggirano intorno agli 11 milioni di dollari l’anno, sono ben al di sotto dei 100 – 150 milioni che l’azienda produttrice sperava di raggiungere quest’anno.

 

 

 
 
 

In breve

DIVERSO DAL FARMACO PER LUI

Il viagra rosa è un farmaco nato in origine per curare la depressione. Anche se è soprannominato viagra femminile, sono diverse le differenze rispetto a quello studiato per trattare i problemi erettili maschili: innanzitutto va assunto ogni sera e non prima dell’atto sessuale e, inoltre, non agisce sui genitali della donna, ma sui recettori del cervello e mira proprio ad aumentare il desiderio sessuale.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti