Sigaretta elettronica: attenzione a feto e adolescenti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/10/2014 Aggiornato il 06/10/2014

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità la sigaretta elettronica rappresenta un grave pericolo per i nascituri e i ragazzi. Ecco perché

Sigaretta elettronica: attenzione a feto e adolescenti

Fin da quando è stata immessa in commercio la sigaretta elettronica è protagonista di un vivace dibattito. Praticamente da subito si sono create due fazioni contrapposte: da un lato i suoi sostenitori, convinti che sia del tutto innocua o comunque meno dannosa delle normali sigarette, dall’altro i detrattori, certi che rappresenti un pericolo per la salute. Fino a ora le istituzioni non si erano mai sbilanciate troppo. In vista della Conferenza delle Parti (Cop) alla Convenzione quadro dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul tabacco, che si terrà dal 13 al 18 ottobre a Mosca, invece le cose sono cambiate.

Finora nessuna presa di posizione

L’Oms, prima di oggi, non si era mai schierata apertamente contro le sigarette elettroniche. Aveva, però, sempre sostenuto la necessità di compiere degli studi per verificare la loro sicurezza e di effettuare delle ricerche per valutare le dichiarazioni delle aziende, secondo cui questi prodotti possono aiutare i fumatori a smettere. Recentemente, invece, ha pubblicato un documento in cui afferma che la sigaretta elettronica costituisce “un grave pericolo per l’adolescente e il feto”.

I nuovi dati

Da dove nasce questo deciso cambio di rotta? L’Oms ha spiegato che sono state raccolte evidenze sufficienti per ritenere che l’uso di inalatori di nicotina elettronici, in primis di sigarette elettroniche, metta a rischio la salute di nascituri, bambini e adolescenti, ma anche di donne in gravidanza e in età fertile. Infatti, a differenza di quanto sostengono le aziende produttrici, l’aerosol prodotto da questi inalatori non è semplice “vapore acqueo”.

Un pericolo per i non fumatori

Inoltre, gli esperti hanno spiegato che, alla luce dei nuovi studi, pare che l’uso della sigaretta elettronica aumenti l’esposizione dei non fumatori alla nicotina e a un certo numero di sostanze tossiche.

Divieto di utilizzo nei luoghi pubblici

Per tutte queste ragioni, l’Oms raccomanda di non vendere sigarette elettroniche ai minorenni e di vietare il fumo delle sigarette elettroniche negli spazi pubblici chiusi, come ospedali, scuole, uffici della pubblica amministrazione. Tuttavia, ammette anche che l’uso di questi dispostivi è probabilmente meno rischioso di quello delle sigarette normali, a maggior ragione se opportunamente regolamentato: infatti, comporta una tossicità minore per i fumatori.

In breve

GIA’ IN DECLINO?

In Italia la sigaretta elettronica è decollata rapidamente. Ma sembra che ora il numero dei consumatori sia diminuito in modo consistente. Basti pensare che nel 2013 il 60% dei negozi che trattava questo articolo ha chiuso. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba di sette mesi con piccolissime cisti dei plessi corioidei

02/02/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

In generale la sola presenza di cisti dei plessi corioidei, anche se richiede controlli non desta preoccupazione. Diverso è il caso in cui, in prossimità dei plessi corioidei, si sviluppano le cosiddette cisti aracnoidee.  »

Un solo neo, tre pareri specialistici diversi: a chi credere?

31/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Ogni specialista ha le sue precise ragioni quando indica il da farsi rispetto a un neo, in particolare quando i singoli pareri vengono espressi a distanza uno dall'altro.   »

Dodicenne con tosse abbaiante, incessante, resistente alle cure

30/01/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Una volta escluse le cause organiche, occorre pensare che la comparsa di una tosse che non risponde ad alcuna cura e non dà tregua durante la giornata sia in relazione con un disagio emotivo che può avere come origine un problema legato alla scuola (e ai compagni).   »

Fai la tua domanda agli specialisti