Sigaretta elettronica, attenzione ai liquidi aromatizzati

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 11/07/2019 Aggiornato il 11/07/2019

Sotto accusa non solo la sigaretta elettronica in sè, ma anche i liquidi aromatizzati che può contenere, che potrebbero, secondo un nuovo studio, arrecare danni al cuore. I più a rischio sono quelli al mentolo e alla cannella

Sigaretta elettronica, attenzione ai liquidi aromatizzati

La controversa questione legata ai possibili danni provocati dalla sigaretta elettronica si arricchisce di un nuovo studio, che dimostra come i liquidi aromatizzati possano provocare danni al cuore. Una ricerca della Stanford University School of Medicine, pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology, ha scoperto come i liquidi aromatizzati per la sigaretta elettronica possano accrescere i rischi per il cuore, favorendo l’insorgere di malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno constatato che il danno si presenta anche in assenza di nicotina e ha un’incidenza differente a seconda dell’aroma prescelto. Cannella e mentolo sono i gusti maggiormente invasivi e dannosi.

Cellule meno vitali

I ricercatori californiani sono giunti a questa conclusione esaminando in laboratorio l’effetto della sigaretta elettronica sulle cellule che rivestono le pareti interne dei vasi sanguigni e del cuore (cellule endoteliali). L’attenzione del team si è concentrata sulla risposta delle cellule ai sei liquidi aromatizzati più in voga, con livelli di nicotina di 0,6 e 18 milligrammi per millilitro. Le analisi hanno rivelato come l’esposizione riducesse la capacità delle cellule di creare nuovi vasi sanguigni e di avviare i processi di guarigione delle ferite. Le cellule risultavano dunque meno vitali e vedevano moltiplicare al loro interno quelle molecole implicate nel danneggiamento del DNA e nella morte delle cellule stesse.

Mentolo e cannella i più dannosi

Tra i vari gusti presi in esame, mentolo e cannella sono risultati di gran lunga i più inficianti per la vitalità della cellula, anche con livelli molto bassi di nicotina. Come sottolineato da Joseph Wu, direttore dello Stanford Cardiovascular Institute e docente di medicina cardiovascolare e di radiologia, le evidenze emerse dallo studio mostrano che la sigaretta elettronica non può essere considerata un’alternativa sicura al fumo tradizionale. I danni provocati dai liquidi presi in esame eliminano ogni dubbio. Le cellule sono risultate meno vitali e questo è un fattore primario per i rischi legati alla salute del cuore.

E-cig ingannevoli

Lo studio ha inoltre posto a confronto i livelli di nicotina presenti nel sangue di fumari tradizionali e fumatori di sigarette elettroniche non riscontrando particolari differenze. Il nocciolo della questione, spiega Wu, è da ricercare nel numero di aspirazioni. Chi fuma in modo tradizionale, infatti, è conscio del numero di sigarette che ha fumato. Lo stesso non si può dire con la sigaretta elettronica, che da questo punto di vista può risultare ingannevole. Un aspetto che rischia di esporre il fumatore di e-cig a maggiori quantità di nicotina e sostanze nocive. Non si deve inoltre dimenticare che, spesso, molti fumano sia sigarette elettroniche sia sigarette tradizionali. In Italia sono infatti 1,3 milioni i fumatori di sigarette elettroniche, di cui oltre due terzi non abbandonano il tabacco.

 
 

DA SAPERE!

DIFFUSISSIMA TRA I RAGAZZI

Sempre più giovani si avvicinano alla sigaretta elettronica considerandola erroneamente più sicura. Nel 2018, negli Stati Uniti uno studente delle superiori su cinque ha provato le e-cig.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti