Bambini e libri: un’iniziativa per promuovere la lettura
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 20/05/2013Aggiornato il 20/05/2013
Incoraggiare l’interesse dei bambini verso i libri è l’obiettivo della grande iniziativa “Amo chi legge… e gli regalo un libro”, promossa dall’Associazione italiana editori (Aie); dal 23 al 27 maggio in tutta Italia
“Amo chi legge… e gli regalo un libro” è la grande iniziativa voluta dall’Associazione italiana editori (Aie) per favorire l’interesse di bambini e ragazzi verso i libri, coinvolgendo scuole, biblioteche e librerie. Un progetto di grande interesse, che ha visto anche la collaborazione dell’Associazione italiana biblioteche (Aib), con Nati per leggere e con l’Associazione librai italiani (Ail), e che si concretizzerà in tutta Italia dal 23 al 27 maggio.
Una lista di libri imperdibili
Partendo dalla considerazione che oggi la disponibilità nelle biblioteche scolastiche del nostro Paese è di 0,1 libri per ogni studente e che la spesa media annua per acquisto di libri per alunno è di soli 0,68 euro, ecco il “circolo vizioso” che questa iniziativa vuole instaurare: le scuole e le biblioteche di pubblica lettura hanno stilato una lista di libri desiderati per arricchire l’offerta per bambini (e non solo), a partire dall’elenco dei “100 libri per ragazzi imperdibili di oggi”, che editori e bibliotecari insieme considerano fondamentali in una biblioteca per bambini e ragazzi, scolastica e pubblica. Questa lista (dall’Isola del tesoro di Baccalario a Ernst e Celestine di Pennac, dal Diario di una Schoappa a Cappuccetto Rosso firmato da Roberto Innocenti…) sarà quindi esposta nelle librerie e nelle biblioteche che si sono gemellate e dal 23 al 27 maggio tutti i lettori potranno acquistare quei volumi da donare alla biblioteca stessa.
In breve
POCHI LIBRI NELLE BIBLIOTECHE SCOLASTICHE
L’iniziativa “Amo chi legge… e gli regalo un libro” è tanto più lodevole se si pensa che ancora oggi molte librerie, scolastiche ma anche pubbliche, sono sprovviste di libri nuovi. Una mancanza grave, che certo non aiuta i giovanissimi ad avvicinarsi alla lettura!
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