Giochi gonfiabili: annusali prima di comprarli

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/06/2017 Aggiornato il 10/02/2026

Canottini e ciambelle, ossia i giochi gonfiabili tipici da spiaggia, se emettono un odore molto forte potrebbero contenere sostanze rischiose

Giochi gonfiabili: annusali prima di comprarli

Pronti per andare al mare? Se vi preparate ad acquistare i classici giochi gonfiabili da spiaggia per i vostri bambini sappiate che ciambelle, palle e braccioli potrebbero essere pericolosi per la loro salute.

Attenzione all’odore

È quanto emerge da uno studio svolto da Christoph Wiedmer e Andrea Buettner del Fraunhofer Institute for Process Engineering and Packaging in Germania. Gli esperti hanno correlato la presenza di un forte odore sgradevole a quella di sostanze pericolose, come i composti carbonilici, i chetoni come il cicloesanone, l’isoforone (spesso responsabili dell’odore particolare che si avverte nei giochi gonfiabili). I ricercatori hanno analizzato con prove chimiche diversi giochi gonfiabili acquistati nei supermercati oppure online. Tutti questi oggetti erano costituiti principalmente di polivinil-cloruro o Pvc. Grazie all’uso di solventi e di altri reagenti gli esperti hanno estratto anche altri composti pericolosi presenti nei giochi.

Causa di allergie

Come ha spiegato il responsabile di questo studio, spesso non è così semplice riconoscere le sostanze pericolose presenti nei giochi gonfiabili. Il motivo è legato al tipo di lavorazione cui vengono sottoposti: sono previste, infatti, numerose fasi che rendono tutto molto complesso. Ma lo stesso esperto Christoph Wiedmer ha confermato come l’odore molto forte dovrebbe essere la prima spia da tenere in considerazione prima dell’acquisto. Anche perché è stato appurato che potrebbero derivare rischi importanti per la salute, soprattutto dei bambini che vengono maggiormente a contatto con questo tipo di giochi. Infatti, sembra che le molecole tossiche potrebbero essere alla base di reazioni allergiche, oltre che di arrossamenti e bruciori. Nel momento in cui questi giochi vengono a contatto con la bocca, le reazioni potrebbero diventare anche gravi, con tossicità a livello dello stomaco e dell’intestino.

Acquisti sicuri

Meglio evitare, dunque, di acquistare i giochi gonfiabili per bambini dagli ambulanti, per non rischiare di incappare in quelli che provengono da Paesi dove manca una buona regolamentazione sull’uso di materiali tossici,  e quelli senza certificazione, nei quali non viene indicata la presenza o meno di pvc.

 

 

 
 
 

In breve

 LE REGOLE DA SEGUIRE

  • Scegliete giochi gonfiabili sicuri senza pvc;
  • non permettete ai bambini di morderli o gonfiarli con la bocca;
  • lasciateli all’aria aperta prima di usarli;
  • lavateli bene dopo l’uso.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti