Le regole per far imparare ai bambini a sciare

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 06/02/2014 Aggiornato il 06/02/2014

I consigli dei pediatri per imparare a sciare in sicurezza. Dall’età minima all’alimentazione, dalle scuole all’uso del casco, ecco a che cosa devono prestare attenzione i genitori

Le regole per far imparare ai bambini a sciare

Baby sciatori sì, ma senza esagerare. Ecco come far imparare a sciare ai bambini in montagna con la massima sicurezza e assicurando divertimento per tutti.

Mai prima dei quattro anni

I pediatri consigliano di far imparare a sciare ai bambini non prima che abbiano compiuto i quattro anni. A spiegare il motivo è il dottor Italo Farnetani, pediatra e autore di diversi libri: “Prima il bambino non ha la coordinazione motoria e le funzioni mentali necessarie per affrontare un’attività di questo tipo”. Dopo questa età, invece, lo sci è molto consigliato.

Con la scuola sci

Meglio evitare che si mettano i genitori stessi a far imparare a sciare ai bambini. La soluzione ideale è affidarsi a una scuola sci riconosciuta dalla Fisi, la Federazione italiana sport invernali, perché solo un maestro di sci può dare l’impostazione corretta e sicura. L’ideale sono poi i corsi collettivi con coetanei, perché così senz’altro il piccolo si diverte ancora di più con altri baby sciatori della sua età.

Sempre presenti i genitori

“I genitori devono essere presenti durante la vacanza – spiega ancora Farnetani – Questo almeno fino ai 12 anni. Sono loro che dopo la lezione con l’insegnante, fanno capire al bimbo che non bisogna avere paura di questo sport. Sono i primi a dare l’esempio”.

L’educazione sulle piste

I genitori devono insegnare fin da subito le regole di una buona educazione sulle piste da sci, come non tagliare la strada agli altri sciatori, scegliere piste adeguate al proprio livello di preparazione, essere prudenti e indossare sempre il casco. L’uso del casco, in particolare, è obbligatorio fino ai 14 anni, ma sarebbe meglio portarlo a ogni età e i genitori dovrebbero dare l’esempio indossandolo anch’essi.

L’importanza della prima colazione

Il binomio freddo e sport nei bambini può essere pericoloso per la perdita di energia e la disidratazione. La cosa migliore da fare è preparare una buona colazione: “Di solito solo un terzo dei bambini fa colazione in modo corretto. – aggiunge Farnetani – Durante l’inverno, soprattutto in montagna, quando si scia, va fatta in modo corretto. I bambini possono mangiare anche cose che normalmente “sono vietate” durante l’anno. Consiglio latte, biscotti, marmellata, cacao, cioccolato da spalmare sul pane. Ma anche frutta e cibi salati. Un pezzo di parmigiano può dare energia prima di passare un’intera mattinata sugli sci”.

In breve

NON SOLO SCI IN ALTO ADIGE

Si chiama “Detective della Natura sulla Neve” ed è un’opportunità per i bambini dai 7 ai 12 anni in vacanza nelle strutture che aderiscono all’iniziativa nella montagna altoatesina. Durante queste attività i piccoli esploratori imparano a orientarsi nel paesaggio invernale e giocano in veri igloo. Per info: www.familienhotels.com

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