Vacanze: sconti per i bambini in hotel e su treni e aerei

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 26/07/2019 Aggiornato il 29/07/2019

La voglia di partire è tanta, ma a prima vista i costi per le vacanze sembrano esagerati. Eppure, risparmiare è possibile. Ecco come

Vacanze: sconti per i bambini in hotel e su treni e aerei

Per risparmiare sulle vacanze basta fare attenzione agli sconti previsti per i bambini: che si tratti dell’hotel dove soggiornare, del treno o dell’aereo utilizzati come mezzi di trasporto per raggiungere la località di villeggiatura, gli sconti per i bambini sono sempre previsti. Ecco qualche informazione utile per capire meglio come funziona in Italia.

Se si “vola”

Se si decide di spostarsi per le vacanze in aereo, i bambini, ai fini dell’assegnazione della tariffa, vengono divisi in due categorie: infant (da 0 a 2 anni) e child (da 2 a 11 anni). Solitamente, i più piccoli (infant) non pagano il biglietto aereo o, al massimo, solo il 10% dello stesso, ma non hanno diritto all’assegnazione di un posto a sedere per il viaggio. I più grandicelli (child), invece, possono pagare il biglietto come gli adulti o usufruire di una riduzione del 33%, come succede frequentemente nelle compagnie low cost, oppure avere il biglietto con sconti per i bambini fino al 50% (compagnie di linea).

Se si viaggia su rotaia

In Italia, il treno è il mezzo di trasporto ideale per le vacanze con i bambini, anche grazie agli sconti per i bambini previsti. Infatti, il biglietto del treno per quelli di età inferiore ai 4 anni è gratis, mentre gli altri – fino al compimento dei 15 anni – hanno spesso diritto a sconti che vanno dal 30% al 50% (su molti treni regionali).

Una volta a destinazione

È difficile tracciare un quadro della situazione valido per tutte le strutture ricettive. Ogni hotel, bed & breakfast o residence applica tariffe, sconti e agevolazioni diversi. Numerosi alberghi offrono pacchetti pensati su misura per le vacanze con i bambini, alcuni prevedono anche l’opzione “bimbi gratis”. Solitamente, però, i piccoli che non hanno ancora compiuto i 3 o 4 anni di età hanno sempre il soggiorno gratuito, mentre per i più grandicelli (fino ai 14 anni) sono previsti prezzi ridotti (dal 30% all’80%).

 

In breve

MEGLIO SCEGLIERE UNA META ADEGUATA

Per godersi al meglio le vacanze in famiglia con i bambini, soprattutto quando sono piccoli, e per usufruire degli sconti più vantaggiosi, è meglio scegliere una meta a misura di famiglia, dotata di infrastrutture adeguate.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Lavaggi nasali: servono davvero?
23/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I lavaggi nasali rivestono grande utilità non già per uccidere il virus del raffreddore, ma per facilitare la pulizia del naso e favorire la fluidificazione, quindi, l'eliminazione del muco.   »

Prevenire tosse e raffreddore si può?
21/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Nei primi anni di vita le infezioni respiratorie, come tosse e raffreddore, sono lo scotto da pagare alla socializzazione.   »

Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fai la tua domanda agli specialisti