In vacanza con i bambini: è meglio la nave, il treno o l’aereo?

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 25/02/2019 Aggiornato il 27/05/2024

Non esiste una soluzione migliore in sè, ma occorre scegliere caso per caso, in base alle esigenze della famiglia e, soprattutto, del bimbo

In vacanza con i bambini: è meglio la nave, il treno o l’aereo?

Argomenti trattati

Quando si programma una vacanza con i bambini è bene pensare non solo a dove si andrà, con quali modalità di soggiorno e per quanto tempo, ma anche come ci si arriverà. I bambini infatti hanno esigenze particolari che è necessario rispettare e prendere in carico. A parte la macchina, qualunque mezzo di trasporto scelto, nave, treno o aereo, ha lati positivi e negativi, da valutare attentamente prima di decidere e prenotare la vacanza. Ecco per ognuno vantaggi e svantaggi.

Per mare

Viaggiare in nave è una buona soluzione per una vacanza con i bambini, che, infatti, sono liberi di alzarsi e muoversi con un certo agio. Inoltre, i genitori possono prenderli in braccio, accompagnarli in perlustrazione e giocare con loro. Oltretutto, si può sfruttare l’effetto novità, spiegando ai piccoli com’è la vita da marinaio, come funziona una nave e così via. Bisogna mettere in conto, però, che soprattutto nel mese di agosto, traghetti e navi possono essere molto affollati. Quindi, è necessario non solo avere prenotato il viaggio in anticipo, ma anche prestare massima attenzione una volta a bordo, non perdendo mai di vista il bimbo, che può rischiare di perdersi in mezzo alla folla.

Sulle rotaie

Anche il treno è un mezzo di trasporto comodo e affascinante per andare in vacanza con i bambini. In genere, i bimbi amano guardare i panorami scorrere dal finestrino e sono curiosi di vedere come lavorano controllori e macchinisti. Ecco perché i genitori dovrebbero cercare di coinvolgerli con racconti e storie in proposito. Rispetto alla nave, la possibilità di movimento in treno è più limitata. Occorre, dunque, ingegnarsi per intrattenere il bambino ed evitare che si annoi. È utile portare con sé libri, piccoli giochi, album da disegno. Infine, va considerato che i bagni del treno sono spesso scomodi e stretti. Se il bambino è piccolo, è meglio attrezzarsi con un fasciatoio da viaggio e cambiarlo sui sedili.

In volo

Il viaggio in aereo può essere molto emozionante per un bambino. Soprattutto nei voli brevi può essere facilmente distratto dalla routine: atterraggio, decollo, momento dei pasti sono tutte attività eccitanti per lui. Se il tragitto è più lungo, è sempre utile portare con sé giochi per intrattenerlo: bambole, libricini, album da disegno e così via. Si può anche chiedere al pilota di fargli visitare la cabina di pilotaggio. Il più grande svantaggio di un viaggio in aereo, oltre alla noia, è rappresentato dai fastidi alle orecchie: i cambiamenti di pressione possono creare dolori, che innervosiscono i più piccoli. Se la mamma allatta ancora, scoprirà che attaccarlo al seno durante decollo e atterraggio darà grande sollievo al bambino. Altrimenti sono utili un succhietto o un lecca lecca, che aiuteranno il piccolo a deglutire riducendo il fastidio all’orecchio.

 
 
 

DA RICORDARE

MAI DIMENTICARSI ACQUA E SNACK

Che ci si sposti in nave, treno o aereo, è importante portare sempre con sé piccoli snack, come un pacchetto di cracker, insieme all’acqua, da offrire al piccolo al bisogno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti