Acari della polvere: come difendere la casa

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/11/2016 Aggiornato il 23/11/2016

Gli acari della polvere sono responsabili del 50 per cento di tutte le allergie respiratorie. Come prevenire i problemi

Acari della polvere: come difendere la casa

Con l’arrivo dell’inverno, e quindi dell’umidità e della poca aerazione degli ambienti, gli acari della polvere trovano un terreno fertile in cui proliferare e alimentare svariate forme di allergie. Di cui le prime vittime sono i bambini. Gli acari della polvere, invisibili all’occhio umano, sono infatti responsabili del 70 per centro dei fenomeni asmatici e delle riniti allergiche in età pediatrica.

Invisibili, ma pericolosi

Gli acari della polvere fanno parte di una sottoclasse di aracnidi di dimensioni microscopiche, vivono circa 3 mesi e in condizioni favorevoli si riproducono molto facilmente: le femmine possono deporre un uovo al giorno. Si nutrono di desquamazioni umane (forfora, resti di cute, capelli, unghie) e animali. Ai nostri climi temperati, gli acari sono un allergene largamente diffuso e proliferano negli ambienti interni; li troviamo in ogni casa, anche la più pulita, nelle camere da letto e in particolare nei materassi e nei cuscini, ma anche in coperte e lenzuola, tende, tappeti; nei mobili imbottiti, come divani e poltrone, e nella moquette.

Anche muffe e allergeni

Scuole, uffici e palestre sono un habitat ideale non solo per gli acari della polvere, ma anche per muffe e allergeni vari, perché poco areati; ambienti “sigillati” da finestre chiuse con i doppi vetri producono un clima caldo-umido ideale proprio per gli acari i quali fra i 16 e i 24 gradi e con un’umidità del 60-70 per cento trovano le condizioni ideali per moltiplicarsi. Questo allergene “perenne” ha due soli nemici: la luce solare e il freddo.

Consigli per la prevenzione
  • In camera da letto: cambiare le lenzuola una volta alla settimana e lavarle a temperature superiori a 60° C; far prendere aria ai letti; evitare i piumoni in piuma naturale, difficili da pulire.
  • In salotto: utilizzare un aspirapolvere dotato di filtro Hepa (High efficiency particulate air); pulire i pavimenti e gli oggetti a rischio; evitare la moquette; lavare tende e cuscini a 60° C;
  • Temperatura in casa: evitare aria secca o troppo umida; aerare spesso le stanze; utilizzare un deumidificatore; mantenere una temperatura ambientale tra i 18 e i 20° C, soprattutto nelle camere da letto.
  • In generale: tenere pochi giocattoli, libri, giornalini e oggetti in cui si accumula la polvere e mantenerli il più possibile chiusi in cassetti o armadi; evitare i giocattoli di peluche e preferire quelli di legno o di gomma.

 

 

da sapere!

Pulire sempre accuratamente i filtri dei termoconvettori ad aria o dell’impianto di aria condizionata se dotato di pompa di calore.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fattore Rh negativo: l’immunoprofilassi anti-D va fatta in gravidanza?
11/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' più che opportuno che le donne con fattore Rh negativo che aspettano un bambino eseguano l'immunoprofilassi specifica già durante la gravidanza. L'iniezione (intramuscolare) dovrebbe essere effettuata da personale sanitario.  »

Vertigini a 13 anni: cosa può essere?
10/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Le vertigini potrebbero essere espressione di un problema che riguarda l'orecchio interno: solo la visita otoneurologica può escluderlo o confermarlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti