Aria condizionata: istruzioni per l’uso

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/07/2014 Aggiornato il 23/07/2014

Non è nociva a priori come pensano in molti. L’aria condizionata diventa rischiosa solo se non la si utilizza correttamente. Ecco tutti i consigli utili

Aria condizionata: istruzioni per l’uso

Quando le temperature esterne raggiungono livelli elevati, l’aria condizionata sembra l’unica soluzione. Molti genitori temono, però, che faccia male al bebè. In realtà, se utilizzata correttamente, non è rischiosa, anzi può essere molto utile.

No al troppo freddo

Innanzitutto è importante non raffreddare eccessivamente gli ambienti. Quando fa molto caldo, la tentazione di alzare il condizionatore è tanta, ma bisogna sapere che il troppo freddo può causare diversi problemi, come mal di gola, raffreddore e contratture muscolari. L’ideale è che lo sbalzo termico, tra esterno e interno, non superi mai i 6° C.

Evitare i getti dell’aria

È essenziale, poi, evitare di posizionarsi in corrispondenza dei getti di aria fredda. Infatti, esporsi in modo diretto all’aria condizionata può facilitare la comparsa di problemi alle vie respiratorie e ai muscoli. Se possibile, posizionare i bocchettoni in modo che l’aria vada verso l’alto. Nei luoghi pubblici, fare il possibile per evitare di sistemare il piccolo vicino ai condizionatori.

Coprirsi in modo adeguato

Quando si entra in un luogo pubblico con l’aria condizionata accesa, come ristoranti, alberghi o centri commerciali, coprire le aree più vulnerabili, come gola e schiena e prestare attenzione al bebè: meglio fargli indossare un maglioncino o proteggerlo con una coperta leggera.

Controllare i filtri

Non trascurare la manutenzione all’apparecchio. I filtri devono essere puliti periodicamente e, circa una volta l’anno, un tecnico dovrebbe controllare il livello del liquido refrigerante. In questo modo, si riduce anche il pericolo di acari e di muffe.

Preferire i climatizzatori

Se si deve installare un nuovo impianto, preferire i climatizzatori ai condizionatori. I primi, infatti, permettono di controllare anche il livello di umidità. Si tratta di un fattore che indice moltissimo sulla salute: se è troppo alta, può far percepire maggiormente il caldo, causare sudorazione e disidratazione, se invece è troppo bassa può seccare le mucose delle vie aeree. 

In breve

ATTENZIONE AL SUDORE

Se si è sudati, prima di accedere a luoghi con l’aria condizionata accesa, cercare di asciugarsi come meglio si può. Il sudore, infatti, aumenta i rischi. Ovviamente, cercare di tamponare anche i bimbi. Tenere presente anche che in gravidanza si tende a sudare di più.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti