Baby sitter: come sceglierla?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/05/2016 Aggiornato il 07/10/2020

Dopo la maternità, quasi per tutte le mamme, dare il proprio bimbo in custodia per molte ore della giornata, è una scelta obbligata. Sul sito web di Sitter Italia i genitori possono andare alla ricerca della persona giusta

Baby sitter: come sceglierla?

Finito il periodo di maternità obbligatoria, la madre che lavora, e che non può contare sull’aiuto della mamma o della suocera, per rientrare a lavoro cerca la soluzione meno indolore (e magari anche meno dispendiosa) per badare al proprio bambino. Ed ecco il dilemma: “meglio l’asilo o la baby sitter?”

I piccoli si ammalano facilmente

Per chi ha la possibilità di scegliere, la maggioranza dei pediatri è del parere che i bambini dovrebbero stare a casa almeno fino all’anno e mezzo di età affidati, quindi, alle cure di una baby sitter. Innanzitutto per la salute: le difese immunitarie sono ancora basse e all’asilo nido l’organismo potrebbe essere attaccato costantemente da virus e batteri, con conseguenti infezioni respiratorie e gastrointestinali.  Stare in luoghi chiusi e affollati per tante ore, scambiarsi giochi, mettersi qualsiasi cosa in bocca, sono tutte modalità che fanno ammalare spesso i bambini. 

I bimbi non socializzano prima dei 18 mesi

Alcuni pediatri ritengono che  fino ai 18-24 mesi di vita non vi sia alcun vantaggio per il bambino nell’entrare in una comunità, come quella dell’asilo nido. Anzi, proprio per la propensione ad ammalarsi spesso, il bambino passerebbe comunque molto tempo a casa tra influenze e raffreddori, con la conseguenza di dover rimediare all’ultimo minuto alla ricerca di una baby sitter per tamponare l’emergenza.

La baby sitter ideale è in Rete

Per chi se lo può permettere, dunque, la baby sitter resta la soluzione migliore per i bambini piccoli. Ovviamente bisogna saper scegliere. Meglio una ragazza creativa, che giochi con i bimbi e li segua nel percorso di crescita. Oggi c’è in Rete un sito che aiuta le mamme alla ricerca della baby sitter giusta: www.sitter.italia.it. Basta che i genitori si registrino al portale per cercare la tata nella propria zona, valutando le referenze e la presentazione che la candidata fa di sé. Ugualmente, gli stessi genitori possono inserire il proprio annuncio di lavoro. In Rete, inoltre, le famiglie hanno la possibilità di interscambiarsi e aiutarsi nella cura dei figli e condividere informazioni.

 

 

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Fino all’età di 6-8 mesi, il bambino tende a confondere la propria persona con quella della mamma. Difficile, quindi, fargli affrontare un distacco in questa fase della vita.

 

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tampone positivo allo streptococco durante la gravidanza

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono delle indicazioni da seguire quando si risulta positive allo streptococco in prossimità del parto, prima tra tutte recarsi con urgenza in Pronto soccorso fin dalla prima comparsa delle contrazioni.   »

Paroxetina: si può assumere nel periodo preconcezionale e poi in gravidanza?

23/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione agli psicofarmaci, nel periodo del concepimento e poi durante la gravidanza è importante assumerli sotto la guida dello psichiatra e del ginecologo, in accordo tra loro.   »

Tosse dei bambini: l’antibiotico serve o no?

14/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse secca, anche se più disturbante, non deve preoccupare e non richiede inevitabilmente l'antibiotico, che invece va somministrato quando la tosse è “grassa”, con tanto catarro, e si protrae per oltre quattro settimane senza alcun accenno di miglioramento.  »

Fai la tua domanda agli specialisti