Bambini: meno errori con i farmaci se l’etichetta è “intelligente”

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/04/2019 Aggiornato il 04/04/2019

Curano, ma possono anche rappresentare una serie fonte di pericolo se somministrati in maniera scorretta. A rischio soprattutto i bambini

Bambini: meno errori con i farmaci se l’etichetta è “intelligente”

È sufficiente un’indicazione sulla confezione dei farmaci per adulti per ridurne l’impiego sbagliato sui bambini. Statisticamente l’ingestione di corpi estranei da parte dei bambini è un fenomeno frequente, e spesso gli oggetti in questione sono dei farmaci. Eppure, se l’etichetta è “intelligente”, gli incidenti di questo tipo si riducono di molto. Ad affermarlo è uno studio americano che sostiene che “è sufficiente un’indicazione sulla confezione dei farmaci per ridurne l’ingestione accidentale da parte dei bambini”.

L’intervento del Fda

Tale studio ha indagato gli effetti di un provvedimento dell’Fda (Food and drug administration, ossia l’ente statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e dei farmaci) che ha imposto di scrivere chiaramente sulle confezioni di non dare il farmaco ai bambini sotto i 4 anni. Basandosi sui rapporti dei centri antiveleni, i ricercatori hanno così scoperto che tra il 2005, anno di introduzione della dicitura, e il 2010, il numero di bambini sotto i 12 anni che hanno preso farmaci per adulti per errore è diminuito del 33%, quelli a cui le medicine sono state date intenzionalmente dai genitori del 44%, e c’è stato un calo del 59% delle chiamate ai centri antiveleni per bambini sotto i due anni a cui sono state date erroneamente le medicine.

I consigli per evitare i rischi

I farmaci sono al primo posto nelle statistiche di intossicazione acuta: rappresentano, infatti, circa il 50% dei casi di avvelenamento. Ecco alcuni consigli per limitare i pericoli.

– conservare i  farmaci in armadietti ad altezze inaccessibili per il bimbo, meglio se chiusi a chiave;

– evitare di lasciare in giro in farmaci, magari sul comodino oppure nei portapillole in borsa o in tasca;

– non manomettere i tappi di sicurezza di sciroppi e gocce.

È stato stabilito che esistono determinate ore della giornata in cui il rischio di una intossicazione acuta è più frequente per il bambino: si tratta dei periodi tra le 11 e le 13 e tra le 19 e le 21, quando gli adulti sono più indaffarati in faccende domestiche o nei preparativi per il pranzo o per la cena o in cui sono semplicemente più stanchi e meno attenti.

Come intervenire in caso di incidenti

Quando il bambino ingerisce accidentalmente un farmaco, occorre telefonare subito al centro antiveleni. È importante avere a portata di mano il foglietto della confezione del farmaco per fornire al medico indicazioni precise.      

 
 
 

In breve

ATTENZIONE ANCHE AGLI OGGETTI DI PICCOLE DIMENSIONI

I bambini piccoli sono portati a mettersi tutto in bocca con il rischio di restare soffocati. Per evitare rischi, è molto importante, perciò, tenere gli oggetti piccoli lontano dalla portata dei bambini, soprattutto giocattoli o parti di esso con un diametro inferiore ai 4 centimetri. Anche cibi, come noccioline e chicchi d’uva, possono venire accidentalmente ingeriti dal piccolo. Attenzione, infine, a collane, anelli e braccialetti che possono rappresentare un’attrattiva irresistibile per il bambino. 

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