Bambini terribili: sculacciate e punizioni ogni tanto fanno bene?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2013 Aggiornato il 03/07/2013

Quando i nostri bambini ci fanno “girare la testa” è arrivato il momento di prendere in mano la situazione: sculacciate e punizioni ogni tanto fanno bene?

Bambini terribili: sculacciate e punizioni ogni tanto fanno bene?

Le sculacciate fanno bene ai bambini pestiferi? Spesso anche quando mamma e papà decidono di “punirli”, rimane il dubbio se sia fatta la cosa migliore. Talvolta i genitori si sentono in colpa e “corrono ai ripari” con un regalino. Dunque, qual è il comportamento più corretto? Le punizioni vanno date? E le sculacciate? Gli esperti rispondono: “Ogni tanto fanno bene ai bambini”.
Secondo gli esperti, affinché sia utile ed efficace, la punizione deve essere immediata, singolare, incoraggiante, privata, breve, esecutiva e possibile. Vediamo che cosa vuole dire.

Immediata e singolare

Bisogna legare il rimprovero all’evento in corso, mai rimandare a domani e spiegare ai bambini il perché delle punizioni o delle sculacciate.

Singolare

La punizione non deve essere una routine quotidiana: per essere ricordata deve mantenere un carattere di singolarità.

Incoraggiante, privata ed esecutiva

La punizione deve essere piccola e simbolica e non deve mai umiliare il bambino. Inoltre, non deve colpire l’autostima e la capacità di intrecciare le relazioni con i suoi coetanei, e poi non deve essere pubblica, ma fatta senza spettatori e possibilmente a tu per tu. Infine, minacciare punizioni plateali che poi non vengono mantenute è inutile.

Possibile e breve

Il provvedimento deve essere a misura di bambino e non deve mai riguardare il mangiare o il dormire. Alla prima occasione in cui il bambino dimostra di aver capito bisogna subito ripristinare la pace.

Il miglior castigo

Il castigo deve essere solo una limitazione dei movimenti del bambino o una restrizione della possibilità di gioco. Per esempio “Stai 5 minuti seduto sulla sedia”, o “Ti tolgo la palla per 10 minuti”. In questo modo il bambino capisce che ha esagerato. In ogni caso il castigo deve essere breve e parziale. Ossia se facciamo stare seduto il bambino dobbiamo comunque dargli un foglio su cui disegnare.

Sculacciate solo ogni tanto

Infine, le sculacciate. Ogni tanto uno stop deciso ai bambini può andare bene. Ma bisogna dosarle bene. Perché utilizzare la sberla può indurre il bambino a fare altrettanto. È come se si autorizzasse il bambino a ricorrere alla violenza in altre circostanze. Per questo lo schiaffo, dicono gli esperti, va usato sempre con davvero molta parsimonia.

In breve

TRE ERRORI DA NON COMMETTERE

Infine, ecco gli errori che i genitori non devono commettere. I genitori devono evitare di: “mercanteggiare la punizione”, promettere e non mantenere, dare una punizione esagerata rispetto alla “malefatta”.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Citomegalovirus e paura del contagio

26/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se, durante la gravidanza, si teme che il proprio partner sia stato contagiato dal citomegalovirus, che si trasmette anche attraverso i rapporti sessuali, può essere opportuno verificarlo attraverso un dosaggio degli anticorpi specifici.   »

Regressione nel linguaggio in un bimbo di 18 mesi: c’è da preoccuparsi?

24/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Quando si ha il dubbio che il bambino sia interessato da un disturbo del neurosviluppo è opportuno richiedere il parere di uno specialista.   »

Streptococco: può dare febbre nonostante l’antibiotico?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'infezione alla gola dovuta a streptococco ha caratteristiche inconfondibili: mal di gola e febbre elevata, assenza di raffreddore e tosse (che invece accompagnano di norma le infezioni respiratorie virali) e, soprattutto, scomparsa della febbre a 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Mutazione MTHFR: bisogna assumere eparina e cardioaspirina quando inizia una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La mutazione MTHFR non influisce in modo negativo sulla gravidanza e non richiede cure particolari a salvaguardia della gestazione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti