Bimbi in auto: una petizione per gli allarmi anti abbandono

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/10/2013 Aggiornato il 08/06/2017

Sono oltre 50mila le persone che hanno aderito alla petizione per rendere obbligatorio nelle nuove macchine l’allarme anti abbandono per i bimbi in auto

Bimbi in auto: una petizione per gli allarmi anti abbandono

È un’idea così banale che viene da chiedersi come mai nessuno ci abbia pensato prima. Per evitare che i bimbi in auto vengano dimenticati involontariamente in macchina, si può installare nella vettura un dispositivo che da l’allarme se si chiude la macchina con il bimbo dentro. E con questo, mai più bimbi morti in macchina e famiglie distrutte per sempre.

Negli Usa dai 25 ai 50 bambini morti all’anno

Non è un problema di poco conto. I bimbi in auto dimenticati e rimasti senza vita sono 5 in Italia dal 1998 ma ben dai 25 ai 50 negli Stati Uniti ogni anno. L’ultimo in Italia è il piccolo Luca Albanese, morto all’inizio di giugno perché dimenticato in macchina da suo padre prima di andare al lavoro.

Un semplice dispositivo

L’idea è venuta a una mamma italiana, Maria Ghirardelli: “Ho immaginato un dispositivo semplicissimo da introdurre nell’apparecchiatura elettronica standard di qualsiasi nuova autovettura che determini un segnale di allarme se viene attivato il comando di chiusura mentre una cintura è ancora allacciata e il sensore di peso segnala una presenza. Questo banale accorgimento eviterebbe al genitore di dimenticare il bambino, magari assopito sul seggiolino sul sedile posteriore. In questo modo sarebbe impossibile dimenticare i bimbi in auto”.

Una petizione per renderlo obbligatorio

Maria Ghirardelli ha lanciato quindi una petizione su Internet per chiedere al ministro dei Trasporti Lupi affinché favorisca una modifica del Codice della Strada che renda obbligatoria l’installazione di questo dispositivo su ogni nuova macchina per evitare altre tragedie. A oggi sono oltre 50mila le persone che hanno già sottoscritto questa petizione, ma è in continua crescita.

Un primo successo alla Commissione Europea

La petizione ha già raggiunto un primo successo: Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea, ha scritto alla Ghirardelli per informarla che prenderanno in seria considerazione la proposta degli allarmi anti abbandono in una revisione europea degli normativa sulla sicurezza in auto. 

 
 
 

In breve

PER FIRMARE LA PETIZIONE

Chi vuole monitorare la situazione e firmare la petizione deve andare su: www.change.org/allarmiantiabbandono

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Gravidanza e vaccino contro difterite-tetano-pertosse: il richiamo va fatto ogni volta?

06/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il richiamo del vaccino trivalente DTP è raccomandato a ogni nuova gravidanza per garantire al nascituro un "bagaglio immunitario" in grado di proteggerlo da difterite, tetano, pertosse fino a quando non verrà sottoposto lui stesso alla vaccinazione.  »

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti