Cadute dei bambini: attenzione al carrello del supermercato

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/03/2014 Aggiornato il 28/03/2014

Uno studio dimostra che le cadute dei bambini dal carrello al supermercato sono molto più frequenti di quanto si possa pensare. Ecco perché

Cadute dei bambini: attenzione al carrello del supermercato

La prima cosa che fanno quasi tutte le mamme quando vanno al supermercato con il bambino è metterlo nel carrello della spesa. Infatti, pensano che si tratti del modo migliore per proteggerlo da cadute e altri incidenti. In realtà, non è così. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricercatori americani, del Nationwide Children’s Hospital di Columbus, pubblicato sul sito di NBC Health.

Interpellati i pronto soccorso

I ricercatori hanno analizzato i dati di alcuni pronto soccorso statunitensi, allo scopo di capire quali fossero gli incidenti più frequenti fra i bambini. È emerso che le cadute dal carrello dalla spesa al supermercato sono molto più comuni di quanto si possa pensare: ogni anno sono oltre 24mila i bimbi che vengono portati in ospedale a seguito di questi incidenti. Statisticamente questo significa che, negli Stati Uniti, ogni 22 minuti
 un bambino cade dal carrello del supermercato. Anche secondo un altro studio pubblicato sulla rivista Clinical Pediatrics, l’incidenza delle cadute dal carrello della spesa è aumentata in maniera vertiginosa negli ultimi anni. Dal 1990 al 2011 il numero di traumi dovuti a questi incidenti in bambini è cresciuto del 90%.

A rischio i più piccoli

I bambini più a rischio sono quelli sotto i quattro anni. Infatti, basta pochissimo perché si facciano male: attirati da un prodotto colorato possono sporgersi in avanti o addirittura alzarsi in piedi, finendo per terra. I genitori possono fare poco: al supermercato non possono certo sorvegliare a vista i piccoli. È inevitabile che si voltino o si spostino di qualche metro rispetto al carrello per fare i loro acquisti: “distrazioni” che possono costare care. 

In breve

MEGLIO SCEGLIERE I MODELLI A MACCHININA

Per prevenire le cadute dal carrello della spesa, l’ideale è usare i modelli con la seduta bassa, come quelli a macchinina, dove il bambino non rischia di farsi male.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti