Covid: non si trasmette dai cibi e dalle loro confezioni

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 14/09/2021 Aggiornato il 14/09/2021

Nessun rischio di trasmissione da Sars-CoV-2 attraverso gli alimenti o il contatto delle confezioni che li rivestono. A riferirlo è il Ministero della Salute

Covid: non si trasmette dai cibi e dalle loro confezioni

Il Covid non si trasmette con i cibi e neanche con gli imballaggi delle confezioni. A dichiararlo è un parere del Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare (Cnas) che lavora all’interno del Ministero della Salute, a seguito di opportuni approfondimenti, analisi e attuali conoscenze in merito al rapporto tra virus e alimenti.

Cibi: nessun rischio di contagio

Al termine dell’analisi, basata su recenti studi internazionali, gli esperti sono giunti alla conclusione che al momento non esistono evidenze scientifiche che permettano di affermare che il virus Sars-CoV-2 possa trasmettersi per via alimentare, attraverso i cibi crudi o cotti.

Sicuri anche gli imballaggi

I sopracitati studi hanno permesso anche di dimostrare che gli imballaggi, il packaging e le superfici di contatto con gli alimenti non trasmettono il Coronavirus. In assenza di rischio di contagio da Covid per via alimentare, gli esperti sono convinti che a casa non sia necessario disinfettare le confezioni che rivestono gli alimenti, ma sia solo necessario lavare le mani dopo aver manipolato le confezioni. Questo vale per tutti gli imballaggi e le confezioni di cartone, di vetro e di altri materiali, nonostante il coronavirus sia in grado di sopravvivere su alcuni materiali per alcune ore o giorni. Il rischio, però, è trascurabile, dicono gli esperti.

Basta l’acqua

Secondo il Cnas, per garantire un corretto lavaggio di frutta e verdura, nella vita pratica, è sufficiente il lavaggio con sola acqua potabile. Anche perché, ricorda l’organo tecnico-consultivo del Ministero della Salute, la principale causa di  contagio resta comunque sempre la via interpersonale. E non essendo stati attualmente segnalati casi di trasmissione di Sars-CoV-2 tramite gli alimenti, si è concluso che il cibo, cotto e crudo, non rappresenti un rischio per la salute pubblica.

 
 

PER SAPERNE DI PIÙ

L’ISS (Istituto Superiore di Sanità) pubblica sul proprio sito i Rapporti COVID-19 che forniscono indicazioni essenziali e urgenti per la gestione della pandemia su vari argomenti (come igiene degli alimenti, sanificazione e disinfezione degli ambienti domestici, sanitari e di lavoro, gestione degli ambienti e locali di lavoro in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-CoV-2).

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Aborto spontaneo: l’espulsione potrebbe non avvenire naturalmente?

26/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un mese da un'interruzione spontanea della gravidanza, se l'utero non si è ripulito spontaneamente, è prassi intervenire con il raschiamento. A volte, in alternativa, è possibile anche impiegare i farmaci.  »

Sertralina in gravidanza: meglio diminuire la dose giornaliera?

14/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere il dosaggio medio indicato per la sertralina è tra i 50 e i 150 mg al giorno: se si sta già assumendo una quantità minima rispetto alla posologia può non essere opportuno ridurre ulteriormente la dose, specialmente di propria iniziativa.   »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti