Figli che rubano in casa: come comportarsi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/05/2013 Aggiornato il 02/05/2013

Scoprire i propri figli adolescenti che rubano in casa è sicuramente uno shock per i genitori. L’importante è non demonizzare o, al contrario, minimizzare, ma cercare di capire cosa c’è dietro. E spesso è bene farsi aiutare da uno specialista

Figli che rubano in casa: come comportarsi?

Si pensa sempre che certe cose succedano nelle famiglie altrui. Per questo, scoprire i propri figli adolescenti che rubano in casa (denaro ma anche oggetti di valore) può essere un vero e proprio shock per i genitori. E invece è un fatto che succede più spesso di quanto si immagini.
Talvolta, banalmente, i figli che rubano lo fanno solo per avere qualche soldo in più in tasca e poter fare poi gli spacconi o i generosi con i compagni di classe oppure con i ragazzini/e che piacciono, o anche solo per il gusto di farlo, per sentirsi furbi e scaltri. Può trattarsi anche di un gesto di sfida, di qualcosa che si fa per farsi accettare dal gruppo di amici, che magari sono già più spregiudicati: una specie di atto dimostrativo o di iniziazione al branco.
Molti psicologi sostengono che i figli che rubano in casa propria stanno manifestando un malessere, psicologico e sociale. Di sicuro, non è facile oggi essere adolescenti in un mondo che ai giovani offre ben poche prospettive. Ancora più che in passato i ragazzi rischiano di sentirsi soli, fragili, incapaci di adattarsi all’ambiente in cui vivono.

Punire serve a poco

Questo non significa che si debba comprendere, giustificare o minimizzare quello che è successo. Anche punire, però, serve a ben poco (non si ha più a che fare con dei bambini…) così come è inutile drammatizzare e demonizzare il ragazzo. Sicuramente è molto più importante far capire a un adolescente che un gesto come questo, che è indiscutibilmente sbagliato, rischia di avere conseguenze dolorose, come la perdita della stima e della fiducia da parte dei genitori.
Senza mai dimenticare che il “rubare” è uno dei comportamenti trasgressivi tipici dell’adolescenza (e che quindi si spiega in un certo senso con la fragilità di questa età), è importante riuscire ad avere un dialogo “calmo” e costruttivo con i propri figli. Non è facile, come i genitori degli adolescenti sanno bene… La cosa migliore, allora, è quella di farsi aiutare – o comunque chiedere anche solo un consiglio – a uno specialista, cioè a uno psicologo o a un terapeuta famigliare.

In breve

SPESSO CI VUOLE UN AIUTO

La prima cosa da fare è cercare di avere un dialogo con il proprio figlio. Non è sempre facile riuscirci. E allora, soprattutto se non si sa come bene comportarsi con lui, se comprenderlo o punirlo, è bene consultare un esperto.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino anti-Coronavirus: è davvero una fake-news che causi infertilità?

13/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Luca Cegolon, MD, MSc, DTM&H, PhD

Nel Web circolano bufale a volte così ben confenzionate da diventare credibili anche per persone competenti. Documentarsi sempre in modo meticoloso, prima di dare credito a ipotesi che mettono in discussione le scelte delle autorità sanitarie è quanto di meglio si possa fare per non cadere nelle tante...  »

Bimba di (quasi) tre anni che ripete frasi e parole

11/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'ecolalia potrebbe costituire un segnale d'allarme qualora si associasse ad altri comportamenti anomali. Altrimenti è solo una delle modalità per apprendere e consolidare il linguaggio.   »

Sentimenti contrapposti verso il nuovo papà

03/01/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Quando entra una nuova figura maschile nella vita di un bambino piccolo, può accadere che si instauri una relazione in cui non tutto fila sempre liscio. Ma del resto può succedere anche con il papà biologico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti