Frigorifero e ripiani della cucina più sporchi di pavimenti e wc

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/11/2016 Aggiornato il 30/11/2016

Il pavimento della cucina non sarebbe più sporco del ripiano dove si prepara da mangiare o addirittura del frigorifero dove si conservano gli alimenti. Ma l’igiene è davvero un miraggio?

Frigorifero e ripiani della cucina più sporchi di pavimenti e wc

Non è sempre facile mantenere la propria casa pulita e ordinata con un bimbo, specie se molto piccolo, che gira per casa. Per parlare del tempo che bisogna dedicare alla sua cura, a scapito dei lavori domestici. Se, però, cerchiamo di mantenere wc e pavimenti sempre, visto che i piccoli amano stare a terra, non sempre prestiamo la stessa attenzione per il frigorifero, dando magari per scontato che sia pulito. E invece… I batteri si annidano nei posti più impensabili.

Piani della cucina più sporchi del bagno

Secondo gli studi condotti dal dottor Carroll, in un pollice quadro (circa sei centimetri quadrati) del wc si annidano 0,68 colonie di batteri. Che, in realtà, non sono tantissime, se si considera che in un pollice quadro del del ripiano della cucina, per esempio, se ne trovano addirittura 5,75. Insomma, il ripiano della cucina contiene batteri 8 volte di più della tavoletta del wc. Il perché è presto detto:  ci concentriamo maggiormente sulla pulizia del bagno e del pavimenti, che riteniamo più sporchi. Mentre il pezzo di pane, che ci preoccupiamo tanto che non cada in terra, lo poggiamo proprio su quel ripiano. Ma mangiare il cibo caduto sul pavimento non è così sbagliato.

Colonie di batteri nel frigorifero

Uno dei luoghi più sporchi della casa è anche quello in cui custodiamo i cibi: il frigorifero. Nonostante l’attenzione alla pulizia dei ripiani, infatti, c’è rischio di contaminazione tra cibi cotti e alimenti crudi. Per non parlare delle spugne che usiamo per lavare i piatti: una spugna contiene 20 milioni di colonie di batteri, perché costituiscono un ambiente caldo-umido che ne favorisce la proliferazione. E non basta lavare bene le spugne, vanno cambiate spesso.

 

 

 

 
 
 

In breve

COME ELIMINARE I BATTERI

In frigorifero i cibi vanno coperti per evitare lo scambio di batteri e il frigorifero stesso. I ripiani della cucina, pulsanti e maniglie vanno lavati con acqua ed aceto. E se cade un pezzo di pane per terra e il bimbo lo mangia? Per una volta non succede niente. Così pare

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti