I consigli per preparare i bambini all’inizio della scuola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/09/2019 Aggiornato il 12/09/2024

Dopo la lunga pausa estiva, ricominciare con la routine delle giornate scolastiche, dalla sveglia alle lezioni, fino ai compiti e agli impegni collaterali (sport e attività extrascolastiche), non è semplice. Ecco come aiutare i bambini

I consigli per preparare i bambini all’inizio della scuola

Gli adulti non sono i soli ad accusare il colpo della fine delle vacanze. Anche i bambini, prossimi al rientro sui banchi, possono avere delle defaillance. Ecco qualche consiglio utile per i genitori per rendere questa missione “impossibile” più “possibile”.

Un ritorno graduale alla normalità

Innanzitutto, serve gradualità. I bambini devono avere il tempo per abituarsi progressivamente a ritrovare la routine della scuola. Per questo è meglio evitare il rientro dalle vacanze troppo a ridosso della data prevista per l’inizio della scuola. È importante, infatti, lasciare ai bambini un periodo “cuscinetto” durante il quale mamma e papà possono prepararli ai ritmi da tenere a scuola. In che modo? Si può cominciare ad anticipare la sveglia di qualche minuto ogni mattina. È bene, poi, dedicare almeno due ore ogni pomeriggio ai compiti, e anche riprendere progressivamente gli orari tipici dell’anno scolastico, compresi quelli dei pasti (soprattutto di colazione e pranzo, che in vacanza tendono a spostarsi) e della nanna.

Coinvolgerli il più possibile

Per preparare il bambino al meglio all’inizio della scuola, è consigliabile coinvolgerli in ogni attività di preparazione. Ecco come.

– Parlare con lui della scuola, del programma scolastico che affronterà, dei compagni che potrà rivedere, confrontandosi con lui anche in merito alle sue aspettative e speranze.

– Renderlo parte attiva nella scelta dei quaderni, del diario, dei libri e di tutto il materiale scolastico.

– Decidere con il bimbo le attività extrascolastiche che preferisce seguire, cercando di non eccedere con il carico di impegni e assecondando le sue personali inclinazioni. 

 
 
 

In breve

LA LETTURA PUO’ AIUTARLI

Per prepararlo al rientro a scuola e rendere il tutto meno traumatico, si consiglia di stimolare il bambino a leggere. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti