Il bimbo ha paura dell’acqua? Mamme fate così

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/08/2013 Aggiornato il 09/08/2013

A volte ne sono irresistibilmente attratti, altre invece i bambini hanno paura dell’acqua: ecco come alcune mamme hanno risolto il problema

Il bimbo ha paura dell’acqua? Mamme fate così

Quando arriva il momento per il bambino di fare il primo bagno in mare o in piscina e scoprire così se ha paura dell’acqua? Una mamma domanda: “La mia bimba di cinque mesi può fare il bagno in mare?”; un’altra più “preparata” risponde: “Non nelle ore più calde e non troppo a lungo, magari con un salvagente o canottino… il puericultore inglese di una mia amica glielo ha consigliato… che dite?”. Sono tante le domande e diverse le risposte. Secondo alcune mamme “non esistono regole precise sull’età in cui immergere i piccoli in acqua, e le reazioni possono essere molto diverse tra loro”… dall’entusiasmo alla paura, ma qualche linea guida generale si può tracciare.

Da mamma a mamma

“Per i neonati con meno di 3 mesi – dice una mamma – esiste la controindicazione della temperatura dell’acqua: nulla impedisce di bagnargli i piedini, ma sempre in zone dove l’acqua è piuttosto calda, come le calette”.

Interviene un’altra neomamma: “Una buona idea per fargli prendere confidenza con il mare e vedere se ha paura dell’acqua, è portare una piccola piscina gonfiabile, riempirla, aspettare un’oretta o due perché si scaldi e poi immergere il piccolo… Io ho fatto così… e ha funzionato”.

“Intorno ai 5-6 mesi si può provare a fargli il bagno completo in mare, ma bisogna sempre evitare lo shock dell’immersione improvvisa”. Dunque, come fare? “Giocare un pochino in riva al mare, fargli bagnare piedini e manine, lasciare che prenda confidenza con gli spruzzi delle onde. Se arriva l’acqua in faccia è molto probabile che si spaventi e scoppi a piangere, ma siccome è quasi inevitabile, mamme non fatevi impressionare… fate un sorriso… lo prenderà come un gioco e sorriderà anche lui”.

“Prendete il bimbo in braccio e piano piano cominciate a immergervi insieme a lui, bagnandolo fino al pancino o al massimo alle ascelle. Probabilmente all’inizio la temperatura lo sorprenderà e lo irrigidirà, ma un pochino alla volta, dimostrandovi divertite e rilassate, potete bagnarlo tutto”.

Altri trucchi per superare la paura dell’acqua

La paura dell’acqua è una fobia comune. Per aiutare il bimbo a superarla è importante l’approccio corretto.

– Non insistere per fare entrare in acqua il piccolo, se si mostra impaurito.

– Giocare con le onde: facendo così il bambino si rilasserà e la sua percezione dell’acqua diventerà positiva.

– Iscrivere il piccolo a un corso di acquaticità.

– Riempire d’acqua la vasca di casa, immergere qualche gioco di plastica in modo che il piccolo sia invogliato a entrarvi.

In breve

NON RIMPROVERARE IL PICCOLO NÉ PRENDERLO IN GIRO

Prendere in giro il bambino o rimproverarlo non gli permetterà certo di superare la paura dell’acqua e, quindi, è un atteggiamento assolutamente da evitare: rischia solo di peggiorare la situazione in futuro.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti