In estate scatta l’operazione sicurezza alimentare

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/08/2019 Aggiornato il 06/08/2019

In estate con il caldo è boom di tossinfezioni alimentari. Tenere gli alimenti in frigorifero non basta. Ecco le regole da seguire per evitare disturbi intestinali anche seri

In estate scatta l’operazione sicurezza alimentare

Sbalzi termici e cattiva conservazione moltiplicano i rischi di tossinfezioni alimentari causate principalmente da Escherichia coli, Salmonella e Campylobacter. Ecco i 10 accorgimenti  da mettere in pratica a casa per evitare sgradite sorprese per la salute, per avere alimenti sempre freschi e per ridurre lo spreco alimentare.

DIFFERENZE TRA TMC E SCADENZA

Mentre con il termine minimo di conservazione (TMC) o “da consumarsi preferibilmente entro” l’alimento conserva le sue proprietà specifiche adeguate e, anche se si oltrepassa la data indicata, non si avrà un prodotto nocivo, con la data di scadenza o “da consumarsi entro” l’indicazione è tassativa, perché oltrepassata tale data il prodotto si danneggia e la sicurezza alimentare non è più garantita. Ricorda che la “vita” di un prodotto è legata anche a come è conservato a casa!

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

Osserva sempre scrupolosamente le modalità di conservazione riportate in etichetta.

NON INTERROMPERE LA CATENA DEL FREDDO

La catena del freddo va rispettata non solo per i surgelati, ma anche per gli alimenti freschi come carne, latticini, ecc. Metti nel carrello per ultimo i surgelati e usa le borse termiche per trasportare i cibi dal supermercato a casa nel più breve tempo possibile.

NON PERDERE TEMPO

Appena arrivi a casa, sistema subito la spesa in frigorifero per non interrompere la catena del freddo.

CONOSCI IL TUO FRIGO

Conoscere le stelle del proprio frigo è molto importante per valutare i tempi di conservazione dei cibi. D’estate, il termostato del frigo deve essere impostato su una temperatura più fredda rispetto all’inverno.

ATTENZIONE AL FRIGO CON 1 STELLA

Le stelle classificano gli scomparti più freddi del frigorifero. Con una stella il frigo non ha il frezeer separato, ma solo lo scomparto del ghiaccio, dove c’è una temperatura inferiore ai – 6° C che può garantire la conservazione dei congelati e surgelati fino a una settimana.

FIRST IN, FIRST OUT (FIFO)

Proprio perché con le alte temperature i cibi acquistati possono essere stati più facilmente esposti al caldo, è essenziale rispettare la regola del “primo dentro, primo fuori”, cioè consuma per primi gli alimenti che sono stati riposti per primi in frigorifero.

CONSERVARE A TEMPERATURA AMBIENTE

I prodotti non deperibili, cioè quelli che si possono conservare a temperatura ambiente, come la pasta, i biscotti, ecc. devono essere riposti in zone non esposte direttamente al caldo. Una volta aperte le confezioni, riponi i prodotti in contenitori chiusi per garantirne fragranza e sicurezza.

ORTOFRUTTA AL PUNTO GIUSTO

Scegli la frutta e la verdura fresca con il giusto grado di maturazione, quindi non troppo matura. Conservala nello scomparto apposito del frigo, meglio se in sacchetti di carta.

APPENA PUOI CUOCI I CIBI ACQUISTATI

Evita di lasciare troppo tempo a temperatura ambiente o in frigorifero alimenti altamente deperibili che vanno consumati cotti come il pesce e la carne.

In breve

OCCHIO ALL’ETICHETTA!

È la carta di identità dei prodotti alimentari. Oltre a indicare contenuto, peso, data di scadenza, modalità di conservazione, ecc., l’etichetta ti può aiutare a compiere scelte dieteticamente corrette.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

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