Infertilità: tra le cause anche inquinanti comuni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/01/2017 Aggiornato il 25/01/2017

Alcune sostanze presenti in pentole, mobili e contenitori per i cibi possono causare danni alla salute e in particolare esporre al rischio di infertilità e anche di tumori. Ecco come difendersi

Infertilità: tra le cause anche inquinanti comuni

Alcune sostanze di uso quotidiano possono essere causa di infertilità e tumori oltre che di altre malattie. Si chiamano interferenti endocrini e sono in grado di alterare il funzionamento del sistema endocrino, spegnendo o modificando i segnali inviati dagli ormoni. Quali sono i più conosciuti? Alcuni Pcb (policlorobifenili), composti di origine industriale, diossine, prodotte durante i processi di combustione, il perfluorottano sulfonato e l’acido perfluorottanoico sale ammonico, presenti nei rivestimenti dei tessuti e in alcune vernici, eteri bifenili polibromurati, adoperati per la produzione di mobili, tendaggi e tappeti, ftalati contenuti in imballaggi, blister, contenitori usa-e-getta, il bisfenolo A, presente in alcune plastiche e in certi additivi chimici.

Attenzione anche cosmetici e candele

Oltre a questi composti, altre sostanze di uso quotidiano possono essere causa di infertilità e tumori e altre malattie. Si tratta di: alcuni principi utilizzati nei cosmetici, Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) che si possono formare per eccessiva cottura degli alimenti e durante la combustione di candele, incenso, sigarette, sigari e pipe, fitofarmaci, pesticidi, metalli come l’arsenico. Questi composti, oltre ad aumentare il rischio di patologie riproduttive (infertilità, endometriosi, aborto), possono generare alcuni tipi di tumori (seno e testicoli), ed essere causa di disturbi comportamentali nell’infanzia, interferendo con lo sviluppo cerebrale.

Seguire queste regole

È fondamentale, dunque, mettere in atto alcuni comportamenti per limitare i rischi:

  • non riutilizzare i recipienti monouso in plastica per alimenti;
  • non utilizzare padelle, pentole antiaderenti se il rivestimento interno è deteriorato;
  • evitare utensili antiaderenti privi della sigla CE;
  • verificare che ci sia un’adeguata ventilazione o utilizzare la cappa aspirante durante la cottura dei cibi;
  • non travasare i liquidi caldi in contenitori di plastica non fabbricati per sopportare le alte temperature;
  • usare le pellicole trasparenti e le carte per alimenti secondo le indicazioni riportate in etichetta;
  • non mangiare carne, pesce o pizza con parti carbonizzate;
  • limitare ogni forma di combustione negli ambienti chiusi (sigarette, sigari, pipa, candele e incenso) e effettuare spesso il ricambio dell’aria;
  • moderare l’utilizzo di abbigliamento trattato con idrorepellenti e antimacchia;
  • limitare la scelta di prodotti fabbricati con Pvc morbido.
     

 

 
 
 

da sapere!

È da tempo vietata la vendita di biberon in policarbonato, ma si possono ancora trovare all’estero e acquistare su internet.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti