Ingredienti artificiali: la nuova preoccupazione degli italiani
A cura di “La Redazione”Pubblicato il 21/10/2016Aggiornato il 21/10/2016
Italiani sempre più attenti a che cosa mettono nel carrello e 2 su 3 sarebbero preoccupati per gli ingredienti artificiali contenuti nei cibi. Di che cosa si tratta
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Il 67% degli italiani sarebbe preoccupato per gli ingredienti artificiali contenuti nei cibi, contro il 60% degli spagnoli, il 55% degli inglesi e il 53% dei tedeschi. È uno dei risultati delle Survey di Nielsen “Global Health and Ingredient-Sentiment” e “Global Out-of-Home Dining” condotte su un campione di oltre 30.000 persone in 61 Paesi. Dall’analisi dei dati è emerso anche che:
il 63% del campione sarebbe attento all’alimentazione per prevenire alcune malattie croniche come obesità, diabete, colesterolo alto, ipertensione;
il 53% sarebbe disponibile a pagare un prezzo più alto per cibi che non contengono ingredienti indesiderati;
il 37% sarebbe disposto a sacrificare il gusto per un cibo più salutare.
Infine, i consumatori europei, e in particolar modo quelli italiani, desidererebbero trovare al supermercato più alimenti alternativi alla carne.
5 macro tendenze
C’è più attenzione al benessere, conferma l’amministratore delegato di Nielsen Italia Giovanni Fantasia a seguito dell’indagine condotta, che ha portato a individuare 5 macro trend:
il progressivo aumento dell’età media della popolazione;
una crescita dei tassi delle malattie croniche come ipertensione e diabete();
l’affermarsi dell’auto-diagnosi sul proprio stato di salute;
la crescita di consumatori informati e connessi.
Diete e allergie/intolleranze
Il 36% della popolazione globale dichiarera di essere allergico a uno o più cibi, mentre il 64% segue una dieta restrittiva: 2 su 5 gli italiani che seguono un regime a basso contenuto di grassi (il 18%) o di carboidrati (l’11%), mentre il 23% degli italiani dichiara di essere affetto da allergia.
Attenti all’etichetta degli alimenti
Oltre la metà degli italiani a dieta restrittiva per scelta o a causa di un’intolleranza (53%) si dichiara soddisfatto in merito all’offerta nei supermercati, contro una media europea pari al 49%. In particolare:
il 66% dice di non assumere prodotti animali contenenti antibiotici e ormoni;
il 59% evita gli aromi ottenuti con additivi estranei ai prodotti stessi.
In breve
ALLA RICERCA DEL NATURALE
In particolare sarebbe emerso il desiderio di trovare più prodotti:
naturali al cento per cento (il 55%),
senza coloranti artificiali (il 49%)
senza aromi aggiuntivi (il 43%),
senza Ogm (il 41%)
biologici (il 36%).
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