La dieta del sonno, dormire di più per vivere meglio (e più magri)

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 28/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

Sono sufficienti 90 minuti di sonno extra a notte per migliorare con il minimo sforzo le proprie abitudini alimentari e svegliarsi più magri e in forma. È la dieta del sonno!

La dieta del sonno, dormire di più per vivere meglio (e più magri)

Secondo le ultime stime più di un terzo della popolazione adulta inglese non dorme abbastanza. Numerosi studi annoverano le poche ore di sonno tra i principali fattori di rischio correlati a malattie cardiovascolari e obesità. Una ricerca del King’s College di Londra ha scoperto come dormire anche solo un’ora e mezza in più a notte possa avere un impatto positivo sul nostro stile di vita. Concedere al proprio riposo poi 90 minuti extra, aiuta anche a ridurre l’assunzione di zuccheri e favorisce un’alimentazione generalmente più sana. A tutto vantaggio della linea. Si parla già di dieta del sonno.

Il problema insonnia

Pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, lo studio del King’s College ha preso in esame 42 soggetti per verificare i benefici di un sonno più duraturo su persone che, generalmente, dormono meno delle sette ore minime raccomandate. A ciò, i ricercatori, hanno affiancato un’indagine volta a esaminare l’impatto dell’aumento di ore di sonno sulla dieta.

Maggiore attenzione al riposo

Il campione su cui è stato eseguito il test è stato diviso in due gruppi. A 21 partecipanti è stato chiesto di dormire da un minimo di 45 a un massimo di 90 minuti in più a notte, al restante 50% non sono state date indicazioni di sorta. A ogni individuo del primo gruppo è stata inoltre raccomandata un’ora precisa a cui andare a letto e un elenco (personalizzato in base allo stile di vita di ognuno) con comportamenti di igiene del sonno, come evitare la caffeina e rilassarsi prima di coricarsi e non andare a letto affamati o con la “pancia troppo piena”. È stato poi chiesto loro di tenere un “diario alimentare” e monitorare il sonno con un apposito sensore.

Un semplice accorgimento

Incrociando i dati relativi a ore di sonno e regime alimentare, si è visto come dormire di più aiuti a ridurre l’assunzione di zuccheri e carboidrati nel corso della giornata. L’87% del campione a cui sono stati forniti consigli su un sano riposo ha aumentato il tempo trascorso a letto, con il 50% che è arrivato anche a 90 minuti di sonno in più a notte. Come sottolineato da Wendy Hall del Dipartimento di Scienze della nutrizione, un semplice cambiamento nello stile di vita sembra davvero poter aiutare le persone a migliorare la propria alimentazione, come se esistesse davvero una dieta del sonno.

Conta la qualità del sonno

Haya Al Khatib del Dipartimento di Scienze della nutrizione e prima firma dello studio ha rimarcato l’importanza del sonno per migliorare la propria salute. Dalla ricerca appare evidente come non sia poi troppo difficile correggere abitudini poco sane, cambiando solo alcuni elementi sbagliati. Inoltre, la qualità del sonno deve assumere sempre più un ruolo importante nel monitorare lo stato di salute della popolazione. Di riflesso, lo studio sembra confermare il legame tra diete sbilanciate e poche ore di sonno. In ogni caso, è chiaro che occorrano studi più a lungo termine per delineare al meglio l’impatto di un corretto riposo sullo stile di vita delle persone e l’effetto duraturo della dieta del sonno.

 

 

 
 
 

DA SAPERE!

NON SCORAGGIARSI

I risultati dello studio hanno suggerito tuttavia come un aumento delle ore di sonno possa inizialmente corrispondere a una minore qualità dello stesso. All’organismo deve, infatti, essere concesso il giusto tempo per metabolizzare la nuova routine.

 

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