La sicurezza parte dalle gomme

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/04/2014 Aggiornato il 30/04/2014

I pneumatici sono l’unico punto di contatto tra l’automobile e la strada. Per questo vanno scelti e controllati nel tempo, altrimenti anche la macchina più performante non è sicura

La sicurezza parte dalle gomme

 

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Quando si viaggia in macchina con un bambino, la sicurezza è fondamentale. Oltre alla sicurezza interna, come l’uso del seggiolino auto, occorre prestare tanta attenzione alla sicurezza esterna, attraverso la scelta dei pneumatici. Vanno acquistati con cura e controllati nel tempo, perché sono loro che fanno la differenza in caso di frenata o terreno scivoloso.

 

Continental, gli esperti della protezione

 

L’offerta di pneumatici oggi è sempre più vasta ma con Continental si è certi della sicurezza. Continental considera il pneumatico come una parte di un più grande “sistema sicurezza” di un’auto, sviluppando costantemente nuove tecnologie che rendono la guida più sicura. Vengono così utilizzati solo materiali di altissima qualità: un pneumatico è costituito da diversi componenti che devono lavorare sinergicamente per raggiungere il risultato ottimale. I pneumatici Continental sono sottoposti a numerosissimi test, su strada e nelle condizioni più estreme. E la sicurezza paga. Continental infatti è il quarto produttore mondiale di pneumatici e una macchina ogni tre prodotta in Europa è equipaggiata con pneumatici Continental.

 

Attenzione alla stagione

 

Per la massima sicurezza, i pneumatici dovrebbero seguire la stagionalità. In estate dovrebbero avere una mescola adeguata alle temperature miti e calde, così che anche sul bagnato e ad alta velocità sia assicurata un’eccellente tenuta. In inverno, invece, la mescola dei pneumatici estivi si indurisce e si riduce il grip. I pneumatici invernali Continental, grazie a uno speciale mix della mescola, a un disegno avanzato del profilo e a speciali lamelle, rimangono flessibili ed elastici, assicurando sempre ottime prestazioni.

 

Occhio a pressione e battistrada

 

La manutenzione delle gomme si basa essenzialmente su due fattori, da controllare periodicamente:

Profondità del battistrada: per legge dovrebbe essere non inferiore a 1,6 millimetri, ma se scende sotto i 3 millimetri la distanza di frenata aumenta in modo considerevole e il pericolo di scivolare si incrementa. Meglio quindi non rischiare e perdere in sicurezza.

Pressione: Oltre il 50% delle auto in circolazione viaggia con una pressione di gonfiaggio dei pneumatici non adeguata, riducendone la durata. Mantenere la corretta pressione indicata dal produttore  del veicolo consente minori consumi di carburante, migliori performance di guida e maggiore durata. Il controllo deve essere effettuato a pneumatico freddo.

Per info: www.continental-pneumatici.it

In breve

IN CASO DI FORATURA

Se una gomma si buca, che fare? Innanzitutto occorre spostare la macchina a lato della carreggiata. Vanno poi inserite le 4 frecce e prima di scendere dalla macchina indossare il giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Se ci si trova in una strada extraurbana occorre poi posizionare il triangolo mobile di pericolo, in modo che sia pienamente visibile. Poi ci si può accingere a cambiare la ruota, con cric e chiave inglese, oppure… chiedere aiuto con il cellulare.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti