L’orario di lavoro ideale? Quello su misura

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 17/10/2018 Aggiornato il 17/10/2018

L’orario di lavoro incide moltissimo sul benessere psicofisico. A rischiare di più sono i turnisti. Ma non solo…

L’orario di lavoro ideale? Quello su misura

Quando si tratta di orario lavoro (e spesso non solo), la maggior parte degli italiani è abituata a seguire schemi fissi e ben precisi. Ma chi l’ha detto che la classica giornata 9-18, i turni o comunque gli schemi rigidi siano la cosa migliore? L’ideale sarebbe poter decidere in quale parte della giornata concentrare le proprie mansioni a seconda delle proprie esigenze. Ma ovviamente questo non è quasi mai possibile.

Smart è bello

Se fino a pochi anni fa la scelta dell’ orario di lavoro spettava quasi esclusivamente al datore di lavoro e il dipendente aveva pochissima voce in capitolo, oggi si sta diffondendo sempre di più lo smart working, ossia il lavoro flessibile o agile. In alcune aziende, cioè il personale può decidere in quale luogo lavorare (anche da casa) e con quali orari: l’importante è che raggiunga determinati obiettivi. In questo modo può gestire la giornata sulla base delle proprie necessità. Con tanti vantaggi. Poter adattare il proprio orario di lavoro alla situazione famigliare, alle condizioni abitative, all’età e a molti altri fattori, infatti, significa poter semplificare molto la propria vita.

Il parere dell’esperto

“Definire in linea teorica quale potrebbe essere l’ orario di lavoro migliore in assoluto è molto difficile, poiché dipende da molteplici fattori di carattere fisiologico-patologic, come per esempio il ciclo sonno-veglia, il livello di vigilanza e di performance, ma anche di tipo psicologico, sociale e ambientale” conferma Giovanni Costa, ordinario di Medicina del lavoro in quiescenza, dell’Università di Milano. 

Il rovescio della medaglia

Lo smart working, però, ha anche alcuni svantaggi. Grazie alla digitalizzazione e agli strumenti tecnologici di ultima generazione, oggi si possono ricevere e mandare e-mail in ogni momento, si è sempre connessi e raggiungibili. Lavoro e tempo libero, dunque, si sovrappongono e si mischiano. Questo, se da un lato aiuta a gestire meglio tutti gli impegni cui si deve far fronte, dall’altro rischia di creare un continuum pericoloso: in molti casi non si riesce mai a staccare davvero. Ecco perché il segreto sta nel cercare e mantenere un certo equilibrio.

Attenzione ai turni

Un discorso a parte meritano i turnisti. “Il lavoro a orari irregolari, in particolare a turni e notturno, causa una desincronizzazione dei ritmi biologici circadiani e delle attività sociali con riflessi negativi sulla performance lavorativa, sulla salute e sulle relazioni familiari e sociali. Sulla salute sono rilevabili degli effetti a breve e lungo termine” spiega il professor Costa. Quali? Possono comparire disturbi del sonno, sindrome del jet lag, infortuni (per stanchezza ed errori), problemi digestivi, malattie metaboliche, neuropsichiche e cardiovascolari.  

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per ottimizzare la giornata ci si può svegliare prima e dedicarsi ad altre attività, come le pulizie o lo sport, prima di andare in ufficio.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti