Piccoli stress, dimenticali per vivere meglio

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 18/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Non riuscire a lasciarsi alle spalle i piccoli stress quotidiani influisce sulla vita di tutti giorni e, soprattutto, sulla salute a lungo termine. Il rimedio migliore? dimenticare in fretta e vivere meglio

Piccoli stress, dimenticali per vivere meglio

A rivelare il legame tra piccoli stress e stato di salute è una ricerca dell’Università di Irvine (California) e della Pennsylvania State University di University Park, pubblicata sulla rivista Psychological Science. Lo stress provocato dal non riuscire a dimenticare i problemi del passato sembra agire negativamente sulla salute, provocando maggiori rischi a lungo termine. Chi affronta più serenamente le emozioni negative della vita riesce a vivere meglio e si assicura una salute migliore.

Lievi e grandi stress

Coordinati dalla dott.ssa Kate A. Leger, gli studiosi americani hanno scoperto come a influenzare negativamente la salute di una persona non influiscano solo i grandi traumi della vita, come la morte di una persona cara, ma concorrano anche i piccoli stress quotidiani. Lo studio ha preso in esame i dati raccolti dall’indagine Midlife in the United States Survey, che monitora lo stato di salute dei cittadini americani fin dal 1995.

Attenzione alle emozioni negative

I ricercatori hanno posso sotto esame le risposte di 1155 persone a un sondaggio circa l’azione delle emozioni negative lungo un periodo di otto giorni. Agli intervistati è stato chiesto di descrivere il proprio stato d’animo e il livello di stress durante la giornata in relazione a ciò che lo ha condizionato. I dati raccolti dal questionario sono stati ripresi un decennio più tardi e incrociati con un sondaggio circa lo stato di salute fisica dei medesimi intervistati.

A forte rischio la salute futura

I risultati non hanno lasciato adito a molti dubbi, con i soggetti maggiormente influenzati dai piccoli stress quotidiani a rivelare più problemi di salute, malattie croniche e difficoltà motorie e nello svolgere semplici azioni quotidiane. Questa tendenza sussisteva indipendentemente dal sesso, dal grado di istruzione e dallo stato di salute precedente delle soggetti analizzati. Per vivere meglio, sottolinea la dott.ssa Leger, la risposta migliore è dimenticare i piccoli stress. Il tutto a vantaggio di un futuro più roseo e di un presente meno legato a uno stressante e inutile passato.

 

 
 
 

Lo sapevi che…

Esiste uno stress specifico dell’essere mamma che, secondo un’altra ricerca, sembra addirittura che accorci la vita di 11 anni. Come evitarlo? Imparando a delegare, cercando di ritagliarsi dei momenti per sé e prendersi cura della propria salute.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Ragazzina di 12 anni con problemi di comportamento

04/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I 12 anni possono essere un'età complicata, ma la pazienza unita a un ascolto attento e affettuoso possono aiutare a fronteggiarli senza troppi scossoni.   »

Fibromi in gravidanza: sono pericolosi?

02/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I fibromi in sé non costituiscono un pericolo per il bambino in utero, tuttavia è importante tenerli monitorati.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti