Seggiolini auto: c’è una nuova normativa europea

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/05/2014 Aggiornato il 08/05/2014

Oltre alla classica normativa ECE R44/04 che suddivideva i seggiolini auto in 5 gruppi in base al peso, da qualche tempo c’è anche i-Size, per seggiolini ancora più sicuri

Seggiolini auto: c’è una nuova normativa europea

La sicurezza non è mai troppa, soprattutto per quanto riguarda i seggiolini auto per bambini. Così una recente normativa europea ne regolamenta di nuovi tipi, per garantire una sicurezza ancora maggiore in auto. La differenza più evidente è il fatto che il bimbo resta in senso contrario di marcia fino almeno i 15 mesi, perché è la posizione più sicura.

Si misurano in centimetri

A partire dallo scorso 9 luglio 2013, è entrata in vigore in Italia la nuova normativa “i-Size” sulla sicurezza dei bambini in auto, che riguarda specificatamente l’utilizzo e l’installazione dei nuovi seggiolini auto. Questi ultimi sono adatti dalla nascita fino a 105 centimetri di altezza del bimbo: non si parla dunque più di chilogrammi di peso, ma il riferimento diventa la statura del piccolo. Hanno quindi un’etichetta diversa da quelli tradizionali, che rimangono comunque omologati.

In posizione contraria di marcia

Questi seggiolini auto sono stati studiati per migliorare la protezione dei bambini quando viaggiano in automobile: in particolare, è stato prolungato l’utilizzo della posizione contraria al senso di marcia fino all’età di 15 mesi, anziché 9 o 12 mesi come previsto nella precedente normativa.

Che cosa cambia

La precedente normativa stabiliva l’utilizzo del seggiolino d’auto in posizione opposta al senso di marcia fino ai 13 chilogrammi di peso del piccolo, consentendo però di optare per il senso di marcia già al raggiungimento dei 9 chilogrammi, corrispondenti di solito all’età di 9/12 mesi circa. I-Size, invece, prolunga i tempi di utilizzo fino a 15 mesi e anche oltre, per ridurre al massimo il rischio di lesioni al collo e alla testa dei bambini in caso di impatto.

Più protetta la testa

Quando è molto piccolo, infatti, la testa del bambino è relativamente pesante e il collo non è ancora ben sviluppato per sopportare un forte impatto: se il bambino viaggia in senso di marcia, in caso di incidente stradale con impatto frontale, la testa viene spinta in avanti sollecitando il collo con possibile rischio di lesioni gravi. Nella posizione contraria al fronte-strada, invece, il capo risulta più sostenuto e le forze d’impatto risultano meglio distribuite su una superficie più ampia.

In breve

NON SONO OBBLIGATORI

La nuova normativa i-Size non sostituisce la precedente ECE R44/04, pertanto non è necessario cambiare il seggiolino che risulti già in proprio possesso e si potrà continuare a utilizzarlo, fissandolo tramite la cintura di sicurezza della vettura. 

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