Sicurezza dei bambini: attenti a balcone e giardino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/05/2012 Aggiornato il 21/05/2012

I bambini sono molto curiosi e se i genitori non li tengono d’occhio possono incappare in pericoli. Gli accorgimenti per la sicurezza dei bambini in casa, in balcone e in giardino

Sicurezza dei bambini: attenti a balcone e giardino

I bambini sono per natura curiosi e desiderosi di scoprire cose nuove: rovistare nei cassetti, aprire le ante dei mobili, toccare gli oggetti da cui sono attratti e correre per la casa sono tra i loro giochi preferiti. A volte però il piccolo può sfuggire all’attenzione di mamma e papà, rischiando di incappare in qualche pericolo: anche una minima distrazione da parte dei genitori, può essere fonte di infortuni e di grossi spaventi. Ecco perché è importante mettere in atto degli accorgimenti per una buona sicurezza dei bambini in casa. Della cucina abbiamo già parlato. Ora soffermiamoci sui rischi che si corrono in balcone, in terrazza e in giardino.

Il balcone

e la terrazza

Per una buona sicurezza dei bambini in casa è bene proteggerli quando si sta sul balcone o in terrazza. Anche se il piccolo non cammina ancora, è in grado infatti di arrampicarsi su sedie, sgabelli e vasi, spesso riposti sul terrazzino di casa, con il rischio di perdere l’equilibrio e cadere al di là della ringhiera: per questo, è opportuno montare una rete di protezione.

Le piante

Sul balcone è bene anche eliminare le piante perché attraggono molto il bambino per i colori delle foglie, delle bacche e dei fiori. Alcune sono pericolose poiché dotate di spine o parti appuntite che possono ferirlo, mentre altre sono velenose (per esempio il ciclamino e l’azalea).
Se il bambino viene a contatto con una pianta velenosa si possono verificare disturbi solo nelle zone di contatto. I sintomi possono essere irritazione, rossore, dolore, gonfiore, formazione di vescicole o ulcere (lesioni della pelle). Se, invece, il bambino ingerisce parte di una pianta (per esempio una bacca o una fogliolina) le sostanze tossiche possono determinare un’intossicazione all’intero organismo oppure solo ad alcuni organi.
Per questo i genitori devono identificare le piante che possiedono e, qualora velenose, collocarle in alto, in modo che il bambino non possa raggiungerle. Inoltre, è bene controllare che i vasi siano stabili e che non siano facilmente ribaltabili. Per avere la certezza che le piante di casa propria non siano velenose, è opportuno contattare il Centro antiveleni (Cav) della propria città.

Il giardino e il garage

Per una buona sicurezza dei bambini in casa rientrano anche strategie da mettere in atto in giardino e nel garage. Il giardino dovrebbe essere munito di un’adeguata recinzione, senza buche, tombini scoperti e piante spinose o velenose (come, per esempio, l’oleandro e piante che producono bacche dai colori attraenti ma non commestibili). Sarebbe meglio delimitare con una rete una zona “sicura” per il piccolo e dedicata esclusivamente a lui, dove possa giocare in tutta tranquillità. Anche i giochi da giardino dovrebbero essere a norma di legge e non costruiti artigianalmente: un’altalena fatta con la classica corda annodata al ramo di un albero, per esempio, può rivelarsi molto pericolosa. La saracinesca del garage deve essere tenuta sempre abbassata; in ogni caso le chiavi non dovrebbero mai essere lasciate inserite nel quadro nell’automobile.

 

In breve

Bambini sicuri tra le mura domestiche e fuori

La curiosità dei bambini a volte li mette in pericolo. Soprattutto piante, balconi, giardini e garage sono oggetto delle loro attenzioni. I genitori devono perciò mettere in atto tutta una serie di misure per prevenire i rischi. Ecco come difendere i nostri figli dalle insidie sia nascoste sia manifeste.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti