Sicurezza in cucina: gli accorgimenti necessari per il bambino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/04/2012 Aggiornato il 08/04/2012

La sicurezza in cucina è fondamentale per consentire al piccolo di muoversi in piena libertà. Ecco a cosa fare attenzione

Sicurezza in cucina: gli accorgimenti necessari per il bambino

La propria casa, vista con gli occhi di chi ci vive, appare come un luogo caldo e accogliente, del tutto privo di pericoli. Invece, tra le pareti domestiche possono verificarsi tanti incidenti, soprattutto per distrazione. E ad andarci di mezzo sono soprattutto i bambini, portati per loro natura a curiosare ovunque. La sicurezza in cucina, in particolare, è molto importante, perché la cucina è risultata, insieme al bagno, l’ambiente potenzialmente più pericoloso per i piccoli. Ecco, nei dettagli, a che cosa prestare attenzione.

I fornelli

Potendo scegliere è meglio optare per le cucine che hanno le manopole del gas a lato del piano cottura e non sul “bordo”, in concomitanza con l’apertura del forno. Questo tipo di cucina, infatti, si rivela più pericolosa, poiché l’accensione dei fornelli del gas è alla portata del bambino. Se i fornelli sono accesi e si sta cucinando è bene allontanare il piccolo dalla cucina o, comunque, non farlo avvicinare al piano cottura: potrebbe ustionarsi se venisse a contatto con il fuoco dei fornelli. Per una maggiore sicurezza in cucina, è utile acquistare una barriera apposita per i fornelli, da montare al piano cottura. Attenzione infine alle pentole: mentre si cucina vanno posizionate sempre con i manici verso il muro e non verso l’esterno: il piccolo potrebbe, infatti, afferrare la pentola per il manico e rovesciarsela addosso, con il rischio di ustionarsi.

Il forno

Occorre stare attenti soprattutto quando è acceso e lo sportello scotta. Se toccato dal piccolo, infatti, potrebbe provocargli ustioni. Inoltre, non bisogna mai lasciarlo aperto quando il bimbo si trova nei dintorni, perché il piccolo spinto dalla forte curiosità potrebbe infilarvi le manine o addirittura cercare di entrarvi con tutto il corpo, con il rischio di ferirsi.

Le posate e gli oggetti taglienti

Strumenti da cucina come grattugie e robot dotati di lame vanno custoditi in cassetti che non siano alla portata del bambino o bloccati con gli appositi fermi di sicurezza. È bene poi metterli via subito dopo l’uso e non lasciarli mai in giro. Per quanto concerne altri piccoli elettrodomestici, vanno sempre scelti i modelli provvisti di sistema di protezione, in modo che, sollevando i coperchi, le parti in movimento si blocchino.

Il frigorifero

Esistono speciali sistemi per bloccarne l’apertura: in questo modo il bambino non può accedervi rischiando di prendere qualcosa che potrebbe fargli male o rovesciarsi addosso qualche vivanda.

La lavastoviglie

Anche questo elettrodomestico nasconde delle insidie: al suo interno possono essere messi a lavare coltelli e altri utensili appuntiti o taglienti. A garanzia della sicurezza in cucina, occorre, quindi, ricordarsi di chiuderla sempre.

I detersivi e i prodotti per la casa

Quasi sempre trovano posto in qualche armadietto. È bene, però, accertarsi che siano posizionati lontani dalla portata del piccolo ed eventualmente usare i fermi per bloccare l’apertura di cassetti e antine, poiché se ingeriti, possono essere pericolosissimi.

In breve

Le insidie che si nascondono in cucina

Per la sicurezza del bambino occorre allontanare dalla sua portata tutti gli oggetti taglienti, utilizzare delle manopole del gas a lato del piano cottura e assicurarsi sempre che il forno non sia acceso o con lo sportello aperto quando il piccolo si trova nei paraggi. Meglio poi optare per dei frigoriferi che abbiano una chiusura di sicurezza, chiudere sempre la lavastoviglie e mettere in un piano alto i detersivi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti