Sostegno a distanza: con Terre des Hommes si può fare attraverso i social network

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 03/07/2013 Aggiornato il 31/07/2018

Terre des Hommes lancia la prima piattaforma al mondo per il sostegno a distanza, che permette di condividere l’iniziativa tra i propri amici attraverso i social network  

Sostegno a distanza: con Terre des Hommes si può fare attraverso i social network

Terre des Hommes, una fondazione che da 50 anni lavora per proteggere i bambini di tutto il mondo, ha lanciato Moltiplicamore: la prima piattaforma per il sostegno a distanza attraverso i social network.

Il contributo minimo è 2 euro

Ciascuno può partecipare all’iniziativa e offrire il proprio aiuto: basta andare sul sito di Moltiplicamore e scegliere fra le quattro modalità di donazioni disponibili. Se il proprio budget è limitato, si può partecipare a un’adozione di gruppo già attiva: con un contributo minimo di 2 euro si può sostenere un bambino a distanza insieme agli amici o ad altri utenti della piattaforma.

Si possono invitare altre persone

Con un contribuito minimo di 75 euro si può attivare un nuovo gruppo aperto: in pratica, “sfruttando” i social network, si invitano direttamente gli amici, i parenti o altri utenti della piattaforma, a partecipare al sostegno a distanza di un bambino. Sempre con 75 euro si può attivare un nuovo gruppo chiuso, coinvolgendo solo chi si vuole. Infine, si può attivare anche un’adozione a distanza individuale con 25 euro mensili o 300 annue, decidendo se sostenere un bambino o una bambina e di quale Paese di origine.

La crescita del bambino si segue via internet

Una volta che, anche grazie all’uso dei social network, la raccolta è conclusa e il sostegno a distanza è avviato, i membri del gruppo possono vedere sul sito tutte le informazioni sul bambino, la sua foto, i suoi progressi.

Un sistema di aiuto

L’adozione a distanza è un sistema per aiutare un bambino e la sua famiglia che vivono in Paesi lontani. È indubbiamente meno impegnativa rispetto all’adozione classica, sotto tutti i punti di vista, ma rappresenta comunque un sostegno utile per le realtà più povere.

 
 
 

In breve

UN’ADOZIONE LOW COST

Il sostegno a distanza può essere anche low cost. Grazie a Terre des Hommes, chi ha un budget limitato può condividere l’adozione con amici e altri utenti attraverso i social network

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti