Stress da rientro per due donne su tre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/09/2015 Aggiornato il 17/09/2015

Le vacanze sono finite e riprendere la routine stressa 6 milioni di italiani: le più colpite sono le donne over 35

Stress da rientro per due donne su tre

Le vacanze non-vacanze per le donne sono finite e, secondo una ricerca dell’Osservatorio Pool Pharma Research, le più colpite dalla sindrome da stress da rientro sono proprio le donne sopra i 35 anni, nonostante che per molte di loro le vacanze non siano proprio ferie! Conti alla mano, una famiglia media italiana si concede circa 10 giorni di pausa in estate, per un totale di 240 ore. Togliendo 8 ore in media di sonno per notte ne rimangono a disposizione 160. Le ore di pura vacanza per gli uomini sono circa 80, per i figli si arriva a 120-130 ore totali di puro svago; per le donne, invece, queste si riducono a 60 circa.

Le “vacanze” delle donne

Per chi si trova nella propria casa al mare o in montagna, in un appartamento in affitto o in camper, le attività che stressano maggiormente le donne sono: l’accudimento dei figli (34%), e di eventuali parenti (12%); la pulizia della casa (34%), le faccende domestiche (54%), la spesa (56%) e la preparazione dei pasti per tutta la famiglia (66%). Altrettanto impegnativa è la scelta degli sport e dei giochi pomeridiani per i bambini (15%). Per chi è in albergo, invece, l’attività principale resta la cura dei figli (66%). In molti casi la vacanza delle donne si consuma anche nell’accudimento del marito (34%) e più comprensibilmente della famiglia in genere (32%).

I rimedi per lo stress

Ciò nonostante, il rientro è sempre fonte di stress! Per mitigare la sindrome da rientro, gli studi condotti dall’Osservatorio Pool Pharma Research suggeriscono di ridurre o eliminare il caffè, dormire almeno 7-8 ore per notte e possibilmente andare a letto e alzarsi sempre allo stesso orario. Per favorire il relax e combattere lo stress da rientro, ci si può dedicare anche ad attività fisiche come per esempio lo yoga, il pilates e la ginnastica dolce per riequilibrare il corpo. Promosse anche la meditazione e la lettura di un buon libro. Inoltre. occorre fare attenzione all’alimentazione, scegliere una dieta sana ed equilibrata, priva di grassi e se possibile povera di sale (da sostituire con le spezie), in modo da ridurre la ritenzione idrica. È utile bere molta acqua naturale (almeno un litro e mezzo al giorno) per depurare il corpo, evitando alcol e bevande gassate.

Dedicarsi del tempo

Anche ritrovarsi a dover incastrare, di nuovo, mille impegni in una vita forse troppo frenetica, all’inseguimento di aspettative e ritmi più subiti che voluti non è così scontato. Perciò è bene ritagliarsi gli spazi necessari a riabituare il corpo e la mente alla nuova velocità. È nei momenti di cambiamento, di stress e ansia che vanno ricercati equilibrio e gratificazione: al rientro dalla pausa estiva si deve ripartire di slancio ma senza eccessiva tensione.

 

 

 

 
 
 

In breve

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 È l’intestino l’organo più colpito dalla sindrome da rientro, anche se non sono rare emicranie, agitazione, ansia e difficoltà di digestione. Per questo è bene prestare attenzione all’alimentazione, limitando gli alimenti in grado di favorire il livello di “stress intestinale” come il caffè, i fritti, gli insaccati, i cibi molto piccanti e il latte.

 

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