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Decidere come vestirsi in gravidanza va oltre la semplice scelta di indumenti gradevoli e in linea con il proprio gusto personale. Abiti, camicie e pantaloni dovrebbero avere caratteristiche specifiche per aiutare la futura mamma a sentirsi a proprio agio con i cambiamenti del corpo.
I tessuti e le consistenze giusti, inoltre, possono alleviare fastidi e disturbi dell’attesa, come il caldo eccessivo o il gonfiore agli arti inferiori.
In commercio esistono tante linee di abbigliamento premaman, dai primi mesi fino all’ultimo trimestre, per tutti i gusti e alla portata di tutte le tasche.
Come regolarsi
Vestirsi in gravidanza nelle prime settimane non comporta particolari problemi, perché fino al quarto mese di gestazione il fisico non si modifica poi molto, escludendo il volume del seno e il giro vita. In questa fase, è possibile continuare a indossare i propri indumenti preferiti (almeno fino al terzo mese), eventualmente evitando i pantaloni che possono costringere l’addome.
Il punto vita è infatti la zona del corpo che tende maggiormente ad allargarsi, non solo per l’aumento di dimensioni dell’addome: succede perché la vita e i fianchi sono le zone del corpo in cui, fin dalle prime settimane di gestazione, si accumula tessuto adiposo per le scorte energetiche dell’organismo materno che deve nutrire il feto in crescita.
Vanno benissimo, quindi, tutti quei capi che non costringono ma abbracciano le forme, ovvero abiti scivolati, chemisier, tute o pantaloni over.
Per le più freddolose, in particolar modo, sono consigliati gli abiti in maglia e, per fare layering, torna utile anche ripescare camicie e maglioni che prima stavano un po’ larghi. Nella stagione calda via libera agli abiti a trapezio, così come a t-shirt lunghe, camicioni e salopette.
Attenzione alla lunghezza delle gonne: non deve essere eccessiva, per evitare di inciampare e incorrere in pericolose cadute.
Elenco brand premaman
Le future mamme, al giorno d’oggi, godono di un’ampia scelta. Il settore moda maternity è in netta espansione e sono disponibili linee per tutti i gusti e per ogni esigenza di budget.
Dai brand specializzati nella produzione di articoli per l’infanzia come Prénatal al fast fashion, trovare capi di abbigliamento premaman funzionali e alla moda non è una missione impossibile.
Ecco un elenco di brand di cui prendere nota, testati e approvati da moltissime mamme:
Quando iniziare con l’abbigliamento premaman
Dal quinto mese in poi indossare i vestiti di sempre diventa un problema. L’addome si fa più prominente e rotondo, al punto che i pantaloni tradizionali, anche se di una taglia più abbondante, non vestono più bene e non sono comodi.
È allora il momento di scegliere un abbigliamento specifico, con camicie, gonne, abiti e pantaloni disegnati e tagliati per chi è in attesa. Coulisse regolabile e particolari giochi di drappeggi e incroci sul davanti permettono ai capi di adattarsi, con gradualità, alle forme che si ammorbidiscono.
Prénatal, Camicia bianca premaman con coulisse. Prezzo: 34,99€ su prenatal.com
I capi premaman esistono in diverse taglie che assecondano e seguono i cambiamenti del corpo, trimestre per trimestre: dal pancino appena accennato al pancione di chi si avvicina al termine.
Kiabi, Abito premaman con dettaglio twist sul davanti. Prezzo: 22,00€ su kiabi.com
Si tratta di un piccolo investimento che vale la pena fare, per assicurarsi maggiore comfort e per sentirsi a proprio agio con il corpo che cambia in base alle settimane di gravidanza.
H&M, MAMA Abito chiffon a maniche lunghe. Prezzo: 79,99€ su hm.com
Gli stessi indumenti potranno essere riutilizzati in occasione di una successiva gravidanza oppure possono essere donati se non occorrono più.
Pantaloni o jeans? Cosa scegliere
È importante dedicare una certa attenzione alla scelta dei pantaloni che rappresentano un indumento fondamentale durante la gestazione. Sono, infatti, un capo di abbigliamento adatto a ogni situazione, sia elegante che informale, e vengono declinati dai brand in tessuti di diversa consistenza e spessore in modo da poter essere indossati tutto l’anno.
Sono consigliati i leggings aderenti ma non troppo stretti – un must per chi apprezza la vestibilità slim anche in gravidanza – così come i pantaloni palazzo a gamba ampia, tra l’altro di grande tendenza, se si predilige il fit over.
Kiabi, Pantaloni premaman ampi in costina. Prezzo: 20,00€ su kiabi.com
Per l’inverno sono comodi e molto caldi i pantaloni in maglia, dal tessuto a costine avvolgente e morbido. Per i mesi più caldi, invece, sono perfetti i pantaloni larghi in cotone e lino.
Kiabi, Pantaloni premaman wide leg. Prezzo: 25,00€ su kiabi.com
In generale, i pantaloni da indossare quando si aspetta un bambino dovrebbero:
- Non essere eccessivamente aderenti, perché in questo modo potrebbero ostacolare la circolazione del sangue e favorire la comparsa di gonfiore in zona di piedi e caviglie
- Avere il bordo al di sotto dell’ombelico oppure più in alto, in modo che non si trovi esattamente nel punto più sporgente del pancione. Questo potrebbe causare un fastidioso senso di costrizione e rendere più intensi alcuni disturbi, come la nausea gravidica dei primi mesi e l’acidità che fa parte dei disturbi dell’ultimo trimestre di gravidanza
- Avere la chiusura regolabile per la presenza di bottoni a diverse distanze, oppure di una fascia elastica scorrevole che permette di adattare la larghezza alle dimensioni del pancione in crescita. Questa tipologia di pantaloni si può utilizzare anche nei primi giorni dopo il parto, quando il ventre deve tornare alle dimensioni originarie
- Avere un tessuto traspirante, poiché in gravidanza può capitare di avvertire calore e, quindi, il corpo ha bisogno di regolare la propria temperatura interna attraverso la traspirazione costante. I tessuti migliori sono quelli in fibre naturali, specialmente per l’estate
- Non avere elastici troppo stretti all’altezza della caviglia, per evitare di ostacolare il ritorno del sangue dalla periferia del corpo al cuore favorendo la comparsa di varici
- Essere morbidi per non irritare la pelle e scongiurare il rischio di prurito agli arti inferiori.
I jeans in gravidanza non sono banditi.
Chi ama indossarli non deve rinunciare a vestirsi di denim: basta scegliere il jeans giusto, puntando su modelli premaman con pannelli elastici in vita o morbide fasce che si adattano al pancione in crescita.
H&M, MAMA Straight Ankle Jeans – Bianco. Prezzo: 39,99€ su hm.com
Alcuni brand propongono jeans con elastico regolabile nascosto in vita, praticamente invisibile, che permette di adattare il girovita e di indossare il capo sia durante la gravidanza che dopo.
H&M, MAMA Before & After Jeans Ampi – Grigio Scuro. Prezzo: 39,99€ su hm.com
Molte donne in attesa scelgono semplicemente dei jeans più grandi del solito, da portare a vita bassa. Per non sbagliare, si consiglia di basarsi sempre sulla tabella taglie del brand di riferimento prestando attenzione alle misure in cm indicate.
Ovviamente, se si tratta di un modello non premaman, lo stesso jeans non può essere sfruttato per l’intera gravidanza considerata la continua trasformazione del corpo.
La biancheria giusta per l’attesa
La biancheria intima in gravidanza è particolarmente importante, quindi bisogna dedicarvi attenzione nelle scelta.
- Potrebbe essere necessario acquistare subito alcuni reggiseni nuovi. Fin dalle prime settimane di gravidanza infatti il seno aumenta anche di due taglie e il modello utilizzato prima non riesce a contenere le mammelle che hanno bisogno di essere sorrette in modo adeguato. Il tessuto migliore è il cotone chiaro, con spalline più ampie per non creare dolorosi solchi sulle spalle.
- Anche la mutandina dovrebbe essere in cotone, per favorire la traspirazione in zona genitale e quindi prevenire la comparsa di irritazioni e infezioni che possono manifestarsi anche con la comparsa di perdite in gravidanza e che vanno combattute per evitare che possano risalire fino al feto;
T-shirt e canotte vanno bene in cotone e non devono essere troppo attillate. La biancheria va lavata regolarmente con un poco detersivo per indumenti delicati e risciacquata con cura, per eliminare bene i residui di detergente.
Scopri qui quale reggiseno per la gravidanza scegliere secondo la puericultrice
Vestirsi a strati
In qualsiasi stagione, la donna incinta tende ad avvertire il calore in modo maggiore rispetto a quanto avviene in altre fasi della vita. In gravidanza, infatti, il volume di sangue aumenta per far fronte alle nuove esigenze di crescita del feto.
Questo si accompagna a un innalzamento della temperatura del corpo, che va dispersa attraverso una regolare traspirazione. In tutte le stagioni è bene preferire un abbigliamento a cipolla per poter assecondare le esigenze del corpo di essere più al caldo o di rinfrescarsi.
Quando fa freddo, oltre all’intimo è bene indossare una camicia, quindi un pullover o maglia di medio spessore, cui aggiungere un capospalla. In estate, all’abbigliamento leggero è sempre bene associare un sciarpa o una felpa per quando si entra nei luoghi climatizzati.
Come scegliere le calzature adatte
Le calzature sono fondamentali perché è sul piede che grava il peso del corpo ed è proprio “lui” che mantiene l’equilibrio. Non a caso, è anche il punto più soggetto a stanchezza, bruciore e gonfiore per la circolazione rallentata.
Il consiglio è scegliere una calzatura della misura giusta, che non costringa ma che non sia nemmeno troppo grande in quanto potrebbe esporre a cadute. Le scarpe devono avere una suola ampia e comoda mentre il tacco migliore è di 4-5 centimetri per assicurare al tallone e al polpaccio una “spinta” adeguata per favorire la risalita del sangue dagli arti inferiori al centro del corpo.
Per la stagione estiva non c’è niente di meglio dei sandali a ciabatta, come le Arizona di Birkenstock o comunque modelli simili con plantare anatomico e fibbie regolabili sul collo del piede. Tra i sandali estivi per la gravidanza più comodi, offrono al piede un adeguato sostegno e sono antiscivolo.
Birkenstock, Sandali Arizona. Prezzo: 89,78
Per i look invernali (ma anche autunnali e primaverili, se non è ancora arrivato il momento dei sandali) sono consigliate soprattutto le scarpe chiuse senza lacci, pratiche da infilare e da togliere. Un esempio? Le slip-on, stilose e versatili.
Dr. Scholl’s, Nova Scarpe Ginnastica Donna. Prezzo: 61,79€
Attenzione ai tacchi alti e sottili, che possono aumentare il rischio di cadute e di distorsioni, più frequenti in gravidanza a causa delle articolazioni che sono meno stabili. Infine, è bene evitare calzature e sandali con lacci e stringhe che richiedono di portare il busto in avanti per essere allacciate. Questa tipologia di scarpe, inoltre, costringe eccessivamente polpacci e piedi favorendo i gonfiori localizzati.
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In breve
Vestirsi in gravidanza nel modo giusto fa sentire bene con se stesse e asseconda le nuove forme del corpo, aumenta la sicurezza nei movimenti e può contrastare piccoli disturbi come gonfiore e caldo eccessivo.









