Aborti spontanei ripetuti? Può dipendere dai geni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/05/2015 Aggiornato il 19/05/2015

Un’anomalia genetica potrebbe essere responsabile di ripetuti aborti spontanei. Al momento, le cause di questi eventi restano spesso sconosciute

Aborti spontanei ripetuti? Può dipendere dai geni

Ricorrenti aborti spontanei  potrebbero essere causati da un’anomalia genetica. Sulle possibili cause di ripetute interruzioni non programmate di gravidanza sta indagando un gruppo di ricercatori dell’università di Warwick (Gran Bretagna), secondo cui responsabile del mancato insediamento dell’embrione nella parete uterina potrebbe essere un malfunzionamento nel meccanismo che regola l’attivazione dei geni. Questi, in pratica, si attivano nel momento sbagliato, determinando interruzioni precoci di gravidanza o altre problematiche.

Primo trimestre più a rischio

L’aborto spontaneo è l’espulsione, per cause naturali, di un embrione o un feto prima che questo sia in grado di sopravvivere fuori dall’utero. Se si verifica durante il primo trimestre di gestazione, si parla di aborto spontaneo precoce: circa 8 casi  su 10 avvengono in questo periodo. Un aborto che si verifica tra la fine del primo trimestre e la 20a settimana di gestazione viene definito, invece, tardivo: questa evenienza è molto più rara, si verifica con una frequenza di una ogni mille gravidanze. Sebbene avere un aborto non significa necessariamente che l’evento si ripeterà, alcune donne hanno aborti ripetuti. Questo studio sostiene che ricorrenti aborti spontanei potrebbero essere causati da un’anomalia genetica.

Tanti i fattori in gioco

Nella maggior parte dei casi le cause restano sconosciute, tuttavia alcuni esami possono chiarire le motivazioni. Alcuni aborti sono correlati a problemi della tiroide, fattori autoimmunitari (il sistema di difesa naturale della mamma “attacca” l’embrione e lo espelle, perché non lo riconosce e lo identifica come elemento estraneo), deficit nutrizionali, malformazioni uterine. Diversi studi ipotizzano che ricorrenti aborti spontanei potrebbero essere causati da un’anomalia genetica.

Importante la prevenzione

Entrambi i genitori devono sottoporsi ad accertamenti per individuare eventuali difetti cromosomici trasmissibili al feto. A volte vengono prescritti anche esami per i disturbi della coagulazione (alcune donne producono autoanticorpi che attaccano i propri tessuti, formando coaguli che ostruiscono i vasi sanguigni che portano nutrimento alla placenta). Si possono eseguire un’ecografia, una risonanza magnetica funzionale e una Tac per valutare l’utero, che può essere ispezionato con un’isteroscopia. Questi accertamenti sono consigliabili in caso di aborti spontanei ricorrenti. La maggior parte delle donne che ha avuto un aborto è comunque in grado di portare a termine una gravidanza normale.

 

 

 

da sapere!

In una gravidanza senza complicazioni, l’aborto spontaneo non è provocato da attività fisica, rapporti sessuali, lavori pesanti, sollevamento di pesi, nausea e vomito gravidici.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti