Alcol in gravidanza? Meglio niente

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/10/2017 Aggiornato il 31/10/2017

Gli studiosi si chiedono da tempo se modeste quantità di alcol in gravidanza siano consentite, ma i risultati delle ricerche non sono univoci. Il monito dunque resta sempre lo stesso: astenersi

Alcol in gravidanza? Meglio niente

Alcol in gravidanza: poco o niente? Le prove degli effetti di un consumo limitato di alcol in gravidanza sono poche, ma in via precauzionale sarebbe meglio farnedel tuttoa meno. Lo affermano i ricercatori dell’Università di Bristol (Regno Unito), che hanno condotto un’indagine per cercare di scoprire se vi fosse un livello “sicuro” di assunzione.

Rischi anche con quantità limitate

Per rispondere alla domanda se e quanto alcol si possa bere in gravidanza, gli scienziati inglesi hanno esaminato i risultati di circa 5.000 studi, valutando gli effetti dell’assunzione limitata di alcol (apporto settimanale di circa 32 grammi) e hanno concluso che consumare fino a 4 unità alcoliche alla settimana risulta associato a un aumento dell’8% del rischio di mettere al mondo un bambino sottopeso, rispetto a chi non si astiene del tutto. Hanno anche riscontrato prove dell’aumento del pericolo di nascita prematura, ma sottolineano che l’assenza di dati di alta qualità evidenzia la difficoltà di fornire raccomandazioni specifiche.

Pericoli quantità-correlati

Le donne che hanno bevuto un drink durante la gravidanza dovrebbero essere rassicurate perché probabilmente non hanno causato un grave danno al bambino, ma è importante astenersi per tutta la durata della gestazione. Le prove sugli effetti di un’assunzione moderata sono ancora scarse, mentre i rischi di un consumo eccessivo sono comprovati: dalle complicazioni sperimentate durante la gestazione e il parto (aborto spontaneo, nascita prematura, neonati sottopeso) ai problemi a lungo termine (ritardi nello sviluppo del bambino, deficit intellettivi, difficoltà comportamentali tipiche della sindrome feto-alcolica).

Molte non smettono

Le donne sanno quanto alcol si può bere in gravidanza? Sei su 10 sono a conoscenza dei rischi che corre il feto, ciò nonostante il 33% delle future madri non smette di bere, secondo dati della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia). È importante invece astenersi già dalla fase preconcezionale, perché l’abuso di alcol influisce sulla fertilità, sia femminile sia maschile. Nell’uomo l’eccesso di alcol è dannoso per la salute degli organi genitali, ma anche un consumo abituale si associa a un progressivo peggioramento della fertilità, tanto più evidente quanto più è abbondante e frequente l’assunzione.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Si calcola che circa 70 milioni di persone in tutto il mondo (l’1% della popolazione mondiale) soffrono di disturbi dovuti all’esposizione all’alcol durante la vita prenatale.

 

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