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Durante la gravidanza, i rapidi cambiamenti del corpo e l’aumento significativo di volume nell’area di addome, seno e fianchi sottopongono la pelle a forti tensioni con il rischio che compaiano smagliature.
L’olio di mandorle dolci in gravidanza è un efficace alleato naturale per nutrire e mantenere i tessuti elastici. Per ottenere il massimo dei benefici, è consigliabile iniziare l’applicazione fin dai primi mesi di attesa e proseguire oltre il parto.
Si stende quotidianamente sulle zone critiche (pancia, seno, fianchi, glutei e cosce), ma risulta utile anche per ammorbidire i capezzoli e per il massaggio del perineo prima del parto. Il modo migliore per applicarlo è massaggiarlo con movimenti circolari sulla pelle ancora leggermente umida, subito dopo la doccia o il bagno, così che si assorba velocemente senza ungere. Nella scelta del prodotto, fondamentale che sia puro al 100%, ottenuto da spremitura a freddo e privo di profumi, conservanti o additivi sintetici, per garantire la massima tollerabilità cutanea in un momento in cui la pelle è particolarmente delicata.
Perché usare l’olio di mandorle dolci in gravidanza
L’olio di mandorle dolci è un rimedio eudermico: significa che è straordinariamente affine ai lipidi naturali che costituiscono la barriera della pelle e questo, se da un lato ne consente un perfetto assorbimento, dall’altro contiene al massimo il rischio di irritazioni e reazioni. Una caratteristica basilare in una fase come l’attesa quando la pelle per via dei cambiamenti ormonali risulta particolarmente delicata.
Nei nove mesi, infatti, la scelta dei cosmetici da utilizzare deve essere molto attenta proprio perché la futura mamma sia tutelata da qualsiasi rischio di arrossamenti, irritazioni o reazioni allergiche.
L’olio di mandorle dolci in gravidanza è prezioso per la sua particolare composizione: è ricco, infatti, di acidi grassi polinsaturi come l’acido oleico e linoleico, di vitamine come la E, potente antiossidante, e di vitamine del gruppo B rigeneranti, antiinfiammatorie e antiossidanti. Per questo particolare profilo di sostanze funzionali, l’olio di mandorle dolci in gravidanza risulta utile per:
- rafforzare il film idrolipidico: crea sulla pelle un film protettivo invisibile che impedisce l’evaporazione dell’acqua dagli strati profondi contrastando la disidratazione e la conseguente secchezza che favoriscono la perdita di compattezza dei tessuti
- preservare l’elasticità: il nutrimento apportato dell’olio di mandorle dolci rende la cute più morbida, elastica e capace di distendersi senza “strapparsi”
- prevenire le smagliature: mantenendo la pelle elastica, l’olio di mandorle dolci in gravidanza rappresenta un valido aiuto per evitare che compaiano smagliature nei punti dove i volumi crescono maggiormente
- lenire il prurito: con la sua azione nutriente evita la secchezza che comporta un’inevitabile sensazione di tensione e di prurito.
Quando iniziare ad applicarlo
La regola d’oro per prevenire le smagliature è agire d’anticipo: l’ideale è iniziare l’applicazione dell’olio di mandorle dolci in gravidanza fin dal primo trimestre. Anche se la crescita dei volumi del corpo è ancora poco significativa, infatti, la cute ha comunque bisogno di essere nutrita.
Continuare con costanza durante tutti i nove mesi dell’attesa, poi, è fondamentale soprattutto quando compaiono le prime striature. Nella loro fase iniziale, infatti, le smagliature si presentano di colore rosso o violaceo: è proprio questo il momento in cui la lesione è recente e vascolarizzata e per questo è ancora possibile attenuarla. Quando invece assume il classico colore bianco perlaceo, significa che la cicatrice provocata dallo strappo nel tessuto è ormai stabilizzata e diventa molto più difficile da trattare.
È consigliabile proseguire l’uso dell’olio anche nel post-partum e durante il puerperio per aiutare la pelle a ritrovare la sua compattezza naturale dopo il rapido svuotamento dei volumi, un altro momento a rischio per la tonicità dei tessuti.
La giusta frequenza? Nel primo e secondo trimestre può essere sufficiente un’applicazione al giorno mentre nel terzo trimestre, quando l’aumento dei volumi è più significativo, si può anche decidere di applicarlo due volte al giorno, mattina e sera.
Le zone del corpo da trattare
Durante i nove mesi, si può concentrare l’applicazione dell’olio di mandorle dolci sulle aree maggiormente soggette alle sollecitazioni meccaniche degli aumenti di peso e di volume:
- pancia: è la zona a maggior rischio di smagliature e andrebbe quindi massaggiata quotidianamente con l’olio di mandorle
- seno: aumenta rapidamente fin dal primo periodo della gravidanza per effetto della stimolazione ormonale. Per la sua delicatezza, l’olio di mandorle può essere anche applicato sull’area dei capezzoli per prepararli all’allattamento
- fianchi e glutei: anche in questi punti il naturale aumento di volume comporta il tendersi della pelle che ha necessità di preservare al meglio la sua elasticità
- interno cosce: sono zone che, indipendentemente dall’attesa, tendono ad avere una pelle sottile che facilmente si inaridisce e perde di compattezza.
Come applicare l’olio di mandorle per la massima efficacia
Per ottenere il massimo dei benefici, è importante che l’olio di mandorle dolci penetri a fondo. Per questo all’applicazione è bene seguire alcuni semplici accorgimenti:
- sulla pelle umida: il momento migliore per stenderlo è subito dopo la doccia o il bagno che in gravidanza dovrebbe essere fatto con acqua tiepida e non essere mai troppo prolungato per evitare abbassamenti di pressione. I pori aperti dalla pulizia e dal tepore dell’acqua e l’umidità residua sulla pelle che crea un’emulsione naturale con l’olio, facilita la penetrazione del prodotto
- con un delicato massaggio: perché l’olio di mandorle penetri al meglio è utile applicarlo massaggiando l’area interessata per qualche minuto. Sulla pancia si procede con movimenti circolari, in senso orario partendo dall’ombelico e allargandosi a poco a poco fino a toccare i fianchi. Sul décolleté, invece, si può procedere, sempre con sfioramenti leggeri, disegnando una sorta di “otto” tra i seni. Importante è non esercitare mai una pressione eccessiva: il massaggio, delicato e continuato anche solo per pochi minuti, ha per di più una funzione rilassante che aiuta ad allentare la stanchezza fisica e le tensioni che possono accompagnare l’attesa.
Come scegliere il prodotto giusto
La pelle in gravidanza risulta particolarmente sensibile e reattiva e per questa ragione la scelta dei prodotti da applicare deve essere fatta con particolare attenzione. Vale anche nel caso di un cosmetico naturale come l’olio di mandorle dolci. Nella scelta è quindi bene fare attenzione a due elementi:
- purezza al 100%: è importante leggere l’INCI, l’elenco degli ingredienti che per obbligo di legge deve essere riportato sull’etichetta. L’unico ingrediente presente deve essere indicato come “Prunus Amygdalus Dulcis Oil”. La presenza di qualsiasi altro ingrediente, dalle fragranze sintetiche ai siliconi fino agli oli minerali, segnala che non si tratta di un olio di mandorle puro e quindi sicuro per la pelle in gravidanza
- spremitura a freddo: è altrettanto importante controllare che sull’etichetta ci sia scritto che l’olio di mandorle è spremuto a freddo. Questo processo evita l’uso di solventi chimici che possono dare irritazione e non impiega il calore che compromette il capitale di vitamine e acidi grassi essenziali dell’olio.
Per avere certezza della qualità dell’olio di mandorle è bene acquistarlo solo in canali sicuri come farmacia, parafarmacia, erboristeria o nei reparti specializzati di cosmesi naturale.
Uso dell’olio di mandorle per il massaggio del perineo in vista del parto
Oltre ad essere prezioso per l’elasticità della pelle, l’olio di mandorle dolci in gravidanza è utile anche per preparare il perineo al parto naturale. Questa area situata tra la vagina e l’ano è sottoposta infatti a una forte pressione durante il passaggio del bambino. Massaggiarla quotidianamente con poche gocce di olio di mandorle, dalla 34-35esiema settimana di gestazione:
- rende i tessuti più elastici e cedevoli
- aiuta a ridurre il rischio di lacerazioni spontanee durante la fase espulsiva
- può contribuire a diminuire la necessità di ricorrere all’episiotomia, il taglio chirurgico del perineo
- grazie al massaggio può aiutare la futura mamma a prendere consapevolezza della zona ed imparare a rilassarla in vista del parto.
In breve
L’olio di mandorle dolci è un alleato naturale in gravidanza per nutrire la pelle, prevenire le smagliature e favorire l’elasticità della cute e del perineo, preparandolo al parto. Per la massima efficacia e sicurezza, dovrebbe essere puro al 100% e applicato con un delicato massaggio.

