Pelle in gravidanza: occhio a macchie, nei e smagliature

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/07/2018 Aggiornato il 30/07/2018

La gravidanza è un momento a rischio. Filtri che proteggono e trattamenti che schiariscono contrastano la formazione delle iperpigmentazioni e aiutano ad avere un colorito uniforme

Pelle in gravidanza: occhio a macchie, nei e smagliature

La gravidanza è uno dei momenti più a rischio per la formazione delle iperpigmentazioni dovute alle fluttuazioni ormonali, ma non solo. Anche un’esposizione eccessiva e non protetta al sole può favorire, infatti, la comparsa delle macchie, così come l’inquinamento e persino lo stress. Ecco 4 utili consigli.

Proteggersi al sole

Il melasma, ossia le macchie scure localizzate sul volto, in particolare sulla fronte e sulle labbra superiori (per questo detto anche maschera gravidica), scatenate da un aumento degli estrogeni, hanno una predisposizione genetica e tendono a recidivare anche al di fuori dalla gravidanza: è bene cercare di prevenirle, non esponendosi al sole senza un fattore di protezione 50+. Eventuali trattamenti estetici contro le macchie, come l’applicazione di creme a base di derivati della vitamina A, idrochinoni e peeling, vanno eseguiti dopo la gravidanza.

Fare un controllo dei nei

Il melanoma ha una prognosi peggiore in gravidanza, periodo in cui si osserva un aumento del numero dei nei e anche delle loro dimensioni. I nei presenti sono spesso stirati a causa delle modificazioni di tensione della cute della pancia e del seno. Per tenere sotto controllo la pelle in gravidanza, la donna dovrebbe fare una vista dal dermatologo nel secondo e nel terzo trimestre. Se individuato precocemente, il melanoma può essere asportato chirurgicamente in ambulatorio senza particolari controindicazioni.

Prevenire le smagliature

Le smagliature sono favorite dalla distensione della pelle, in particolare del seno e dell’addome e, a differenza delle macchie, sono permanenti. La prevenzione è possibile solo in parte, prestando attenzione all’alimentazione e alla variazione di peso. Creme e massaggi per mantenere l’elasticità della pelle possono aiutare, ma vanno fatti con costanza e regolarità.

Rinforzare capelli e unghie

È utile ricorrere a integratori di rame, zinco, selenio, biotina, cistina e vitamine del gruppo B, per contrastare l’indebolimento di capelli e unghie. Dopo il parto, infatti, c’è una fase di assestamento in cui i capelli possono sembrare più deboli e si assiste a un’abbondante perdita. Una percentuale variabile di donne, tra il 2% e il 40%, va incontro ad alterazioni ungueali, dall’opacizzazione alla fragilità.

Da sapere!

Se le smagliature sono recenti, i trattamenti includono l’applicazione di creme a base di retinoidi o il ricorso al laser che può dare miglioramento fino al 50%.

 

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