Bisfenolo A in gravidanza: rischio aborto?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/09/2015 Aggiornato il 25/09/2015

Questa sostanza sarebbe causa anche dell’infertilità maschile. La maggior fonte di esposizione sarebbe l’alimentazione. Ecco a che cosa bisogna fare attenzione

Bisfenolo A in gravidanza: rischio aborto?


Se state cercando una gravidanza o aspettate un bambino prendete nota: il Bisfenolo A aumenta il rischio di aborto. Si torna, quindi, a parlare della sostanza ritenuta tossica da molti studiosi che, stando alle ultime ricerche, se messa a contatto diretto in dosi elevate con una donna incinta, metterebbe a repentaglio la salute del feto. Non solo. Il Bisfenolo A comprometterebbe anche la fertilità maschile. A sostenerlo sono due studi presentati nel corso della conferenza annuale dell’American society of reproductive medicine of Boston.

Aborto e infertilità

Gli studiosi dell’Università di Stanford hanno evidenziato come l’esposizione a elevati livelli di Bisfenolo A nelle donne incinte possa aumentare dell’80 per cento il rischio di abortire. Il secondo studio del National institute of child health and human development ha mostrato, invece, come la presenza della sostanza nelle urine degli uomini sia associata alla riduzione della loro capacità di concepimento.

Una sostanza chimica

Ma che cosa è il Bisfenolo A? Si tratta di un composto chimico, noto con la sigla Bpa, utilizzato nella realizzazione di materiali a contatto con i cibi, come le stoviglie di plastica riutilizzabili e le lattine, ma anche nei cosmetici e nella carta usata per ricevute fiscali e scontrini. Fino a qualche anno fa, veniva utilizzato nella produzione dei biberon, ma oggi questo uso è vietato per legge. 

No a plastiche e lattine

 

“Le donne che hanno avuto aborti inspiegabili  – spiega Linda Giudice, presidente dell’American Society for Reproductive Medicine – dovrebbero evitare l’esposizione al Bisfenolo A, in modo da eliminare un potenziale fattore di rischio”.

 

 
 
 

In breve

3 CONSIGLI UTILI

 Per limitare i potenziali rischi per il feto gli esperti consigliano alle donne in stato di gravidanza di:

1 – non scaldare i cibi nei contenitori di plastica

2 – evitare gli alimenti in scatola

3 – limitare il contatto con gli oggetti contenenti il Bisfenolo A, come i piatti in plastica usa e getta.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti