L’intimo in gravidanza: sostegno e comodità

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 31/12/2018 Aggiornato il 02/01/2019

Il corpo della futura mamma comincia a modificarsi fin dall'inizio della gravidanza, a cominciare dal seno. E anche la scelta dell'abbigliamento intimo deve tenerne conto

L’intimo in gravidanza: sostegno e comodità


Nei nove mesi seno e addome si trasformano: serve, quindi, un intimo specifico per la gravidanza che assecondi le nuove forme e faccia sentire più comode. Ecco i “pezzi” indispensabili.

IL REGGISENO

Il reggiseno è il capo di intimo in gravidanza che va cambiato per primo. Il seno è una delle parti del corpo che subisce le trasformazioni più evidenti: aumenta di volume fin dall’inizio della gestazione e richiede per questo un sostegno maggiore da subito.

La taglia

Durante i nove mesi il seno della futura mamma aumenta, in genere, di almeno una taglia. Perciò il reggiseno deve garantire una maggiore vestibilità rispetto alla normale biancheria.

Le coppe

Sono la parte più importante del reggiseno, poiché devono sorreggere bene il seno e contenerlo, senza comprimerlo. In genere, nella parte inferiore delle coppe c’è una lunetta di rinforzo, simile a un doppio strato di tessuto, posto sotto al seno in modo da dare un sostegno particolare a questa zona. Esistono, infine, anche modelli con coppe senza cuciture, molto morbidi e confortevoli, adatti però solamente alle taglie meno abbondanti.

Le spalline

L’intimo in gravidanza non deve segnare. È meglio optare per i modelli di reggiseno che hanno le spalline larghe, poiché sorreggono bene il seno senza segnare la pelle, provocando arrossamenti. Devono essere regolabili in lunghezza in modo da assecondare i cambiamenti di volume del seno. 

Il materiale

È bene preferire sempre i modelli realizzati in fibra naturale (per esempio, il cotone) per garantire un’adeguata traspirazione della pelle e mantenere il seno ben asciutto. Anche i tessuti elasticizzati, come la microfibra, vanno bene per le loro doti di comfort e di traspirabilità. 

LA GUAINA

Ecco l’altro pezzo importante dell’intimo in gravidanza. È un accessorio molto usato dalle future mamme a partire dal quarto-quinto mese di gravidanza: in questa fase, infatti, il pancione comincia a crescere notevolmente, diventando pesante. Indossando la guaina si può alleviare proprio il peso dell’addome con notevoli vantaggi anche per la schiena.

Gli elementi da valutare

La guaina può essere una valida alleata per la futura mamma. Perché però il suo sostegno sia davvero efficace occorre che la guaina abbia determinate caratteristiche. Ecco quali:

La fascia sottoventre

È una fascia elastica, robusta e contenitiva situata nella parte anteriore della guaina e che circonda la parte bassa della pancia della futura mamma. Deve essere morbida, per adattarsi con facilità all’aumento di volume del pancione senza comprimere.

Il tessuto estensibile

La guaina deve essere realizzata in un tessuto naturale (come il cotone) e traspirante, ma anche elastico, che sia in grado al tempo stesso di avvolgere senza stringere le zone più critiche, come il punto vita e l’addome, assecondando l’aumento di volume del pancione.

Il rinforzo posteriore

La parte posteriore della guaina deve essere dotata di un rinforzo in grado di sostenere la parte bassa della schiena (la zona lombo-sacrale) e i muscoli addominali per consentire una migliore distribuzione del peso sulla colonna vertebrale.

 
 
 

In breve

Che cosa deve garantire l’intimo in gravidanza

Il seno della donna in attesa aumenta progressivamente di volume. Per questo occorre indossare da subito un reggiseno che sorregga bene, ma non comprima. Anche una guaina può essere utile per alleviare il peso dell’addome e non gravare sulla schiena.

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