Massaggi in gravidanza e dopo parto: come farli?

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 02/11/2022 Aggiornato il 02/11/2022

Durante la gravidanza i massaggi apportano benefici a livello fisico e psicologico. Dopo la nascita del bebè, invece, aiutano a ritornare in forma in modo rapido e piacevole. Tutte le info

massaggi rilassanti in gravidanza

Il tocco delicato delle mani rappresenta un momento di piacere che infonde calma e benessere in ogni fase della vita e in ogni situazione. Anche le mamme quindi possono trarre vantaggio dai massaggi, tenendo conto però che, mentre dopo la nascita del bebè qualsiasi manualità è permessa, in gravidanza è necessario rispettare alcune regole e scegliere con attenzione il tipo di seduta a cui sottoporsi.

Quando si possono fare i massaggi in gravidanza?

Se la gravidanza è fisiologica (ossia procede normalmente) ci si può sottoporre al massaggio senza problemi. Tuttavia, per precauzione, èpreferibile aspettare la fine del primo trimestre, quello considerato più a rischio. In ogni caso, prima di sottoporsi a qualsiasi seduta, occorre avere il “via libera” dal proprio ginecologo.
Solo mani esperte
Questo avvertimento vale sempre, ma a maggior ragione in gravidanza: scegliere operatori qualificati assicura che il massaggio apporti solo benefici e non crei problemi di alcun genere. Meglio ancora se il centro prescelto ha già trattato donne in gravidanza.
3 “must” da rispettare

  1. Evitare i massaggi troppo decisi e quelli sulla pancia, che in gravidanza non andrebbe mai toccata, soprattutto negli ultimi mesi quando pressioni accentuate possono aumentare la contrattilità uterina.
  2. Praticare riflessologia, shiatsu e massaggio ayurvedico solo se l’operatore è davvero esperto: i punti in corrispondenza di alcuni organi addominali non devono essere stimolati.
  3. Non usare gli oli essenziali e i prodotti che possono contenerli. In gravidanza è permesso l’olio di mandorle dolci che, tra l’altro, ha un’azione elasticizzante e può essere d’aiuto per prevenire le smagliature.

 

Come drenare i liquidi nelle gambe in gravidanza?

Uno dei massaggi più adatti in gravidanza è il linfodrenaggio che prevede movimenti delicati, lenti e ritmici che simulano un sistema di pompaggio in grado di lavorare sul flusso linfatico stimolandolo in modo da eliminare più facilmente le tossine e i liquidi che danno gonfiore e pesantezza, spesso accentuati nei nove mesi. Il linfodrenaggio si può eseguire su tutto il corpo, oltre che sul viso, per eliminare le tossine responsabili dei gonfiori al volto e sotto gli occhi.
Molteplici vantaggi
Grazie al linfodrenaggio i tessuti si liberano dai ristagni di liquidi e scorie, le gambe si sgonfiano e la figura è subito più leggera. L’ossigenazione migliora lo scambio delle sostanze nutritive nei tessuti e potenzia il tono e la compattezza della cute, aiutando anche a prevenire le smagliature. La frizione che si accompagna al pompaggio aiuta a eliminare le cellule morte e stimola il rinnovamento cutaneo con il risultato di una cute più vitale, dal colorito fresco e luminoso.
Azione rilassante
Con i suoi gesti lenti e calibrati, il linfodrenaggio favorisce il relax e il benessere e rappresenta un valido sistema per allentare lo stress, che peraltro aumenta la produzione di tossine da parte dell’organismo.
Nel linfodrenaggio è fondamentale la manualità dell’operatore che deve essere formato in maniera specifica per poter eseguire la tecnica in gravidanza. Una seduta dura circa un’ora e costa intorno ai 65 euro.

 

Che massaggi fare post parto?

Sono tante le proposte di massaggio nei centri estetici e le neomamme possono scegliere quelle che meglio rispondono ai propri obiettivi: allentare lo stress, che spesso accompagna i primi tempi con il bebè, o rimettersi in forma in tempi brevi… o entrambe le cose.

Levigante
Liberare la pelle dalle cellule morte è indispensabile non solo per renderla più levigata e luminosa, ma anche per rendere più efficaci tutti gli altri trattamenti e per far penetrare meglio i cosmetici.  Lo scrub professionale rigenerante viene massaggiato sul corpo insistendo sulle zone più ruvide e spesse e, dopo averlo lasciato in posa per 10-15 minuti con il corpo avvolto da un piacevole calore che lo rende più efficace, viene tolto con guanti detergenti inumiditi. La fase finale del trattamento prevede un massaggio a tutto il corpo con una crema scelta in base alle esigenze specifiche. Il costo di una seduta, che si può ripetere a cadenza mensile, è di 45 euro.

Drenante
Sono tante le soluzioni offerte per rimodellare la figura dopo la gravidanza. In genere, si parte da un gommage su tutto il corpo scelto in base al tipo di pelle, cui segue un bendaggio elastico profumato dall’azione leggermente autoriscaldante. La seduta continua con un massaggio eseguito con manovre ascendenti per migliorare il microcircolo e stimolare il drenaggio. Particolarmente in caso di cellulite, il trattamento usa formule a base di estratti di marula, quercitina, oli vegetali che nutrono e proteggono i capillari, aiutano a eliminare le tossine e stimolano la lipolisi, il meccanismo di rilascio dei grassi. Un’ora e mezza di trattamento costa circa 90 euro. Si consiglia una seduta alla settimana per un mese.

Anticellulite
Dopo i nove mesi dell’attesa cuscinetti e pelle a buccia di arancia risultano spesso più evidenti. Anche in questo caso i trattamenti in istituto possono velocizzare i tempi della remise en forme.  Il corpo viene massaggiato con un gommage che rilascia sulla pelle un piacevole calore. Nella mezz’ora di posa,  il prodotto drena i liquidi,  attiva la lipolisi, e ammorbidisce la pelle che già dalla prima seduta appare più tonica e compatta. Si consigliano 5 sedute di 50 minuti dal costo medio di 55 euro l’una.

Snellente
Nei centri estetici il massaggio può essere effettuato, oltre che manualmente, anche con l’aiuto di macchinari che ne potenziano l’efficacia. La stimolazione meccanica, infatti, ha la particolarità di arrivare in profondità grazie a una particolare combinazione di compressioni e vibrazioni capaci di ripristinare la condizioni fisiologiche del tessuto e di lavorare sulle cause della cellulite. In questo modo si agisce a più livelli con cinque effetti diversi: si ripristina il microcircolo, si attiva il sistema linfatico, si migliora l’ossigenazione, si riduce l’infiammazione e si favoriscono lo snellimento e il rimodellamento della figura. Si consiglia un ciclo di 12 trattamenti a cadenza bisettimanale. Il costo di una seduta da 45 minuti parte da 80 euro circa.

Rimodellante
Ci sono zone più difficile di altre da rimodellare. È il caso dei glutei dove i cuscinetti possono essere particolarmente tenaci. In questo caso agire con un’apparecchiatura di ultima generazione può fare la differenza:  la stimolazione meccanica della pelle  attiva la lipolisi e al tempo stesso offre compattezza al tessuto rimodellando la forma dei glutei. Il trattamento agisce sul metabolismo di grassi e zuccheri come una dieta ipocalorica, ma in modo più rapido: sono sufficienti sei sedute della durata di 20 minuti per tornare a indossare i pantaloni di prima della gravidanza.

Rigenerante
Si inizia con un delicato massaggio al viso con oli essenziali dall’azione calmante che aiuta a drenare i liquidi che creano gonfiore a livello del contorno occhi e delle guance, a rilassare i muscoli prevenendo le rughe di espressione e a tonificare la pelle. Segue un massaggio su tutto il corpo con un olio caldo che nutre, leviga, migliora l’elasticità della pelle e insieme rilassa, allenta lo stress e stimola il sistema immunitario. Il costo del trattamento è di circa 55 euro a seduta.

 

 

 
 
 

In sintesi

Quali vantaggi dai massaggi in gravidanza?

Il massaggio migliora la circolazione, favorisce il drenaggio, aiuta a ossigenare e a dare tono ai tessuti e rilassa le tensioni muscolari, rappresentando così un’ottima strategia per prevenire disturbi come gonfiori e mal di schiena particolarmente frequenti in gravidanza. Inoltre, regalarsi un massaggio in un momento di fragilità emotiva come la gravidanza può essere un modo per coccolarsi in una fase in cui in genere tutte le attenzioni sono rivolte al piccolo che sta per nascere: il contatto manuale, infatti, stimola la produzione di serotonina e dopamina, sostanze del benessere che inducono calma e abbassano i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, con un’azione benefica sull’umore.

 

Fonti / Bibliografia

  • CelluliteLa cellulite è un termine comunemente usato per indicare una condizione medica scientificamente nota con il nome di Adiposità Localizzat
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