Posizioni gravidanza: quelle più comode con il pancione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/05/2014 Aggiornato il 23/05/2014

Trovare posizioni in gravidanza comode diventa con il tempo via via più difficile. Ecco le posture più indicate a letto, in auto e davanti alla tv

Posizioni gravidanza: quelle più comode con il pancione

Inutile negarlo: anche se l’aumento di peso è limitato e il bambino non è troppo grande, il pancione, via via che i mesi passano, diventa sempre più ingombrante. Trovare posizioni in gravidanza comode, quindi, non è affatto facile. Ma non impossibile. Basta adottare qualche piccolo accorgimento. Vediamo i più utili nelle diverse situazioni.

IN AUTO

Sì alla cintura

Anche se alcune donne, quando si avvicina la data del parto, preferiscono limitare il più possibile i viaggi in auto, è difficile evitarli del tutto. Meglio, dunque, sapere come comportarsi per ridurre i disagi e quali posizioni in gravidanza scegliere. Innanzitutto, è bene ricordare che non si può rinunciare alla cintura (a meno che sia il medico a deciderlo): infatti, è un salvavita sia per la mamma sia per il bebè. Va, però, fissata nel modo corretto: non metterla mai sulla pancia, ma sotto, sulle ossa del bacino, in modo che non stringa. La parte sopra, invece, va fatta passare fra i due seni.

Non disattivare l’airbag

Non è necessario disattivare l’airbag, anzi. Si tratta, infatti, di un ulteriore mezzo di protezione. Per scegliere le posizioni in gravidanza ottimali, l’ideale è allontanare il più possibile il sedile dal cruscotto. L’importante è che la mamma riesca ad arrivare facilmente ai pedali e abbia una visuale ottimale. Inoltre, non deve tenere le braccia troppo tese, per non affaticare i muscoli delle spalle. Volendo, può sistemare un cuscino anatomico dietro la schiena, per aumentare il comfort. Essenziale, comunque, non stare sedute troppo a lungo. Almeno ogni ora fare delle piccole pause, sgranchendo le gambe.

A LETTO

Più la gravidanza avanza e più dormire diventa difficile, per le modificazioni organiche, i crampi, i movimenti del bambino e l’ansia, ma anche perché non si sa in quale posizione stare. Gli specialisti consigliano di dormire sul fianco sinistro, con le gambe piegate e circondate da cuscini. Per quali ragioni? Si tratta di una posizione comoda, ma anche sicura. Infatti, non ostacola la circolazione, non comprime il bambino né gli organi interni e non provoca una contrazione dei muscoli.

DAVANTI ALLA TV

Probabilmente la gravidanza è una delle epoche della vita in cui si riesce, senza troppa difficoltà, a ritagliarsi dei piccoli momenti di pausa. Sì, dunque, a godersi la tv senza sensi di colpa. L’ideale è stare seduti su una poltrona o un divano, sistemati di fronte allo schermo. In questo modo, non si è costrette a girare il capo e il collo, mettendo in tensione i muscoli della zona. I piedi andrebbero appoggiati su un puff o una sedia, per favorire la circolazione. Per maggiore comodità sistemare un cuscino dietro la schiena, in corrispondenza della parte lombare, e/o dietro la nuca. Se è passata almeno un’ora dall’ultimo pasto ci si può anche sdraiare.

SUI MEZZI PUBBLICI

Molte mamme temono che i sobbalzi tipici dei mezzi pubblici possano essere nocivi per il bambino e addirittura provocare le contrazioni. In realtà, usare autobus, metropolitane, tram o tremi non è nocivo. Quindi, le donne che abitano in città non devono temere. È importante, però, adottare piccoli accorgimenti. Innanzitutto, sedersi. Su tutti i mezzi ci sono posti riservati alle donne in gravidanza. Se fossero tutti occupati e non ci fossero alternative, non esitare a chiedere a qualcuno di cedere il proprio posto. Per quanto riguarda la postura, cercare di tenere il busto ben eretto e le ginocchia piegate. Se il viaggio è lungo, muovere i piedi e le gambe ogni 15-20 minuti. 

In breve

SÌ ALLA GUAINA

Durante la gravidanza, per essere più comode nelle diverse attività e posizioni, le future mamme possono indossare l’apposita guaina elastica per le gestanti, che sostiene la schiena, sottoponendola in maniera minore a sforzi. Occorre, però, fare attenzione: la guaina non deve stringere o rallentare la circolazione del sangue, soprattutto all’inguine.

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