Sport in gravidanza mette di buon umore e toglie la stanchezza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/10/2013 Aggiornato il 03/10/2013

Lo sport in gravidanza non solo è in grado di contrastare la depressione, ma rende anche meno stanche 

Sport in gravidanza mette di buon umore e toglie la stanchezza

Fare sport in gravidanza fa bene. Già, perché non solo è in grado di migliorare l’umore, ma ha anche il “potere” di alleviare il senso di stanchezza che spesso colpisce durante l’attesa. È questo l’incoraggiante risultato dello studio condotto dall’università canadese del Western Ontario e pubblicato dalla rivista scientifica Psychology & Health. Dunque, non c’è niente di meglio che cominciare a fare sport in gravidanza per stare bene con il corpo e con la mente.

Esercizi per un mese

I ricercatori canadesi hanno impegnato alcune donne incinte, precedentemente inattive, in un programma di quattro settimane di esercizi leggeri e i risultati sono stati significativi: tutte le partecipanti hanno mostrato miglioramenti nell’umore e hanno anche visto diminuire la stanchezza. Questo suggerisce che un po di attività fisica dovrebbe essere raccomandata a tutte durante la gravidanza.

Tanti vantaggi

L’esercizio fisico, infatti, favorisce la circolazione, permette di tenere il peso sotto controllo e prepara il corpo in vista del parto. Non bisogna dimenticare, però, che prima di iniziare un’attività sportiva, qualunque essa sia, è consigliabile parlarne prima con il ginecologo che ha il quadro completo della salute della gestante e può individuare eventuali controindicazioni. Con il via libera del medico, è possibile praticare l’attività sportiva che si faceva prima della gravidanza, anche nel primo trimestre, purché a ritmi più soft (chi, invece, non faceva sport è meglio che aspetti il secondo trimestre, quando la gravidanza è più “consolidata”).

 

In breve

ATTENZIONE ALLA SCELTA

Occorre evitare gli sport che hanno un alto rischio di caduta o che implicano contatti corpo a corpo, che potrebbero comportare colpi all’addome. Sono sconsigliate anche le attività che prevedono corse e salti perché possono aumentare la contrattilità uterina. No, pertanto, a sci, equitazione, scherma. In bicicletta si può andare, ma percorrendo strade poco trafficate e fino a quando il pancione non è molto ingombrante, mettendo a rischio l’equilibrio in sella. 

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