Stress in gravidanza: accelera l’invecchiamento dei figli?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/06/2017 Aggiornato il 26/06/2017

I figli nati da donne soggette a stress in gravidanza subiscono modifiche genetiche che accelerano i processi di invecchiamento. Quindi, se aspetti un bambino… rilassati!

Stress in gravidanza: accelera l’invecchiamento dei figli?

Sebbene nessuno di noi lo voglia, tutti invecchiamo. Con delle differenze però. Infatti, c’è chi mostra precocemente i segni degli anni che passano e, invece, chi riesce a mantenersi giovane più a lungo. Perché? Ormai è stato dimostrato che esistono diversi fattori che possono avere un ruolo protettivo e altri che, al contrario, svolgono un’azione negativa. Fra questi ultimi figura anche lo stress in gravidanza. A suggerirlo è un recente studio condotto da un team di ricercatori tedeschi, dell’Universität Heidelberg di Mannheim, pubblicato sulla rivista Neuropsychopharmacology.

Sotto esame oltre 300 mamme e i loro bebè

La ricerca ha coinvolto 318 mamme, che avevano partorito in tre diverse cliniche tedesche, e i loro 319 bambini. Per prima cosa, gli autori hanno chiesto alle donne di rispondere a una serie di domande riguardanti la loro gravidanza. In particolare, è stato chiesto loro di descrivere quali abitudini e stile di vita avessero adottato nei nove mesi e se avessero subito particolati condizioni di stress in gravidanza. Inoltre, i ricercatori le hanno invitate a compilare dei questionari relativi a eventuali malattie e disturbi psicologici  manifestati prima di avere figli e hanno raccolto informazioni anche sui padri.

Saliva e sangue del cordone

In un secondo momento, gli esperti hanno condotto alcuni esami. In primo luogo, hanno raccolto campioni di saliva delle madri e di sangue del cordone ombelicale dei neonati, sottoponendoli ad analisi di laboratorio. Poi hanno eseguito un controllo del Dna dei piccoli. Lo scopo era misurare la lunghezza dei telomeri, porzioni del Dna che hanno il compito di riparare i danni che inevitabilmente si verificano nel corso degli anni. Le loro dimensioni sono indicative della longevità di una persona perché tendono a diminuire con l’invecchiamento.

Ricadute sulla salute futura dei bimbi

Incrociando tutti i dati raccolti, gli studiosi hanno scoperto che ad avere i telomeri più corti erano i bambini nati da donne soggette a stress in gravidanza. Invece, i figli di mamma fumatrici  e di mamme che avevano sofferto di disturbi psicologici avevano telomeri di lunghezza normale: in questi casi erano i telomeri delle donne a essere più corti. È emerso anche che, in media, i telomeri delle femmine erano più lunghi di quelli dei maschietti.

La gravidanza deve essere tutelata

Gli esperti hanno concluso che le donne incinte dovrebbero cercare di vivere il più possibile lontano da stimoli stressanti e impegnarsi per essere serene. “Anche se è ancora da chiarire il significato delle differenze riscontrate nella lunghezza dei telomeri per la salute futura dei neonati, i nostri risultati evidenziano la necessità di sostenere in modo particolare le donne che corrono un elevato rischio di sentirsi stressate durante la gravidanza” hanno spiegato gli autori.

 

 

 
 
 

In breve

ATTENZIONE ALLO STILE DI VITA DELLA MAMMA

Negli ultimi anni, moltissimi studi hanno evidenziato come ciò che succede durante la gravidanza possa influenzare la salute e il benessere futuro dei bambini. Le abitudini di vita della mamma non aumentano solo il rischio di invecchiamento precoce, ma possono rendere più vulnerabile il piccolo dal punto di vista fisico e psicologico. Per questo, la donna deve cercare di osservare uno stile di vita sano perlomeno durante la gestazione.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti