Yoga in gravidanza: niente più ansia e stress!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/06/2014 Aggiornato il 16/06/2014

Lo yoga in gravidanza aiuta le future mamme a rilassarsi e a vivere meglio i nove mesi. In più, diminuisce il rischio di depressione 

Yoga in gravidanza: niente più ansia e stress!

Ormai da diverso tempo, gli esperti sostengono che lo yoga in gravidanza sia molto benefico, e non solo per alleviare il dolore del travaglio e prepararsi al parto. Ora è arrivata anche la conferma scientifica ufficiale. Secondo uno studio condotto da un team di ricercatori britannici, questa disciplina diminuisce l’ansia e lo stress che possono comparire in alcune gestanti.

Yoga per otto settimane

La ricerca è stata realizzata da un gruppo di studiosi dell’Università di Manchester e Newcastle e pubblicata sulla rivista scientifica Depression and Anxiety. Ha riguardato 59 donne incinta, suddivise in due gruppi. Uno è stato invitato a seguire un corso di yoga in gravidanza per otto settimane, mentre l’altro no. Tutte le partecipanti, sia durante sia dopo la gestazione, sono state sottoposte ad alcuni test in grado di valutarne lo stato psicologico e ad alcuni esami del sangue.

Meno ansia e stress

Dall’analisi dei risultati è emerso che la pratica dello yoga in gravidanza si associava a benefici significativi dal punto di vista emotivo. Infatti, le donne che si sono dedicate a questa attività, rispetto alle altre, hanno avuto minori problema di ansia e di stress nei nove mesi. Più precisamente, si è visto che con una singola lezione di yoga l’ansia si riduceva di un terzo e il cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”, del 14%. I risultati sono stati simili sia dopo la prima sessione sia al termine delle otto settimane di corso e si sono protratti anche dopo la nascita del bebè.

Effetti anche per il piccolo

I benefici, però, non riguardano solo la mamma. Infatti, secondo gli esperti l’ansia e lo stress in gestazione si associano a parto prematuro, basso peso alla nascita, oltre che a problemi comportamentali nel bambino. Contenerli, dunque, significa anche ridurre le probabilità di questi disturbi. “Questo studio mostra che le donne incinte possono essere in grado di utilizzare lo yoga per ridurre la sensazione di stress, ansia e depressione, che a sua volta può aiutare a impedire loro di sviluppare la depressione post-partum” hanno commentato gli autori.

In breve

ESISTE UNA VERSIONE PER I NOVE MESI

Lo yoga prevede tecniche di rilassamento e di respirazione, oltre che posture che possono essere tranquillamente adattate per le donne incinta. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti