Calcolo data parto presunta: come si fa e che formula usare?

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 22/08/2022 Aggiornato il 22/08/2022

Individuare il giorno delle ultime mestruazioni e aggiungere 40 settimane può essere un modo per il calcolo data parto. Ma attenzione, vale solo se si hanno cicli regolari

calcolo data parto presunta

La data parto presunta o Dpp è il giorno in cui, probabilmente, il bambino verrà alla luce. È quindi la data attesa per tutto il corso della gravidanza, quella su cui si proiettano aspettative e timori dei futuri genitori. È anche un’informazione importante per organizzare la casa e i ritmi famigliari, oltre che per non farsi trovare impreparati dal punto di vista pratico e psicologico. Ecco quindi come si calcola la data parto presunta.

Che cos’è la data presunta del parto?

La data parto presunta è il giorno in cui la gravidanza si concluderà con la nascita del bambino, dal momento che si sono verificati tutti i passaggi che portano alla formazione di un essere umano completo, pronto per affrontare la vita. Oltre che per la famiglia, la data parto presunta è importante per il ginecologo e l’ostetrica. In base a essa, infatti, è possibile programmare le visite, le ecografie e le analisi del sangue. Anche se si sa come si calcola la data parto presunta, però, è bene ricordare che si tratta di un giorno non certo, ma possibile per la nascita. Possono, infatti, verificarsi condizioni strettamente legate alla salute della mamma e del feto, alle caratteristiche della gravidanza che possono anticipare o posticipare di qualche giorno la nascita del bambino. Le visite regolari dal ginecologo, però, aiutano a essere pronti per qualsiasi evenienza.

Come si calcola la data presunta del parto?

Ed ecco come si calcola la data parto presunta. Si considera che la durata standard della gravidanza sia di 40 settimane circa o 280 giorni e che il ciclo mestruale sia di 28-30 giorni. Questo lasso di tempo si aggiunge alla data dell’inizio dell’ultimo flusso mestruale. Il risultato è il giorno in cui, presumibilmente, avranno inizio le contrazioni del travaglio. L’effettiva nascita del bambino potrebbe verificarsi tra le due settimane precedenti e le due successive. Spesso le donne hanno cicli irregolari: in questo caso è il ginecologo che, con l’ecografia, riesce a datare in modo più attendibile il giorno della nascita del bambino. Solitamente una gravidanza dura dalle 38 alle 42 settimane.

Quante date del parto si possono avere?

In realtà esistono due possibili date del parto: la Dpp anamnestica e la Dpp ecografica. La prima è quella che si ottiene, appunto, in base all’anamnesi, ossia alle informazioni mediche che il ginecologo raccoglie durante le visite alla donna: quando è iniziato l’ultimo flusso mestruale, ogni quanto si verificano le mestruazioni e così via. La Dpp ecografica permette di controllare le prime fasi dello sviluppo del feto, in alcuni casi confermando la datazione anamnestica. In altri casi, per esempio nelle donne con il ciclo irregolare, si effettua una ridatazione individuando la data più probabile.

 

 

 
 
 

In sintesi

Come si calcola la data del parto se il ciclo è irregolare?

In caso di ciclo irregolare, la donna dovrebbe individuare il giorno in cui ha avuto il rapporto sessuale. Da quello conteggia a ritroso 14 giorni e fissa in quella data l’inizio fittizio delle ultime mestruazione. A quel giorno si aggiungono 40 settimane e si ottiene una data presunta del parto.

La data prevista del parto coincide sempre con quella effettiva?

No, in realtà questo non succede spesso. Infatti, è vero che dipende dal fatto che la donna abbia cicli mestruali regolari, ma contano anche altri fattori non sempre prevedibili, per esempio se il bambino stesso è pronto per venire al mondo.

 

Fonti / Bibliografia

  • Ecografia per la datazione della gravidanza - Humanitas San Pio XL’ecografia per la datazione è l’esame del primo trimestre di gravidanza che permette al ginecologo di stabilire la data presunta del parto e la visualizzazione di embrione unico o di gravidanze gemellari (monocoriale o bicoriali). L’esame non è invasivo né doloroso.  Quando è necessario fare l’ecografia per la datazione? Una prima ecografia nelle prime settimane […]

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti