Cannabis in gravidanza: rischi per il cervello del bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/08/2016 Aggiornato il 16/08/2016

I figli delle donne che fumano cannabis durante la gravidanza hanno una corteccia prefrontale più spessa. Quali conseguenze?

Cannabis in gravidanza: rischi per il cervello del bebè

Fumare cannabis durante la gravidanza potrebbe comportare variazioni nello sviluppo della struttura cerebrale del nascituro. La scoperta è stata effettuata da un gruppo di studiosi dell’University Medical Center (Paesi Bassi) e pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry: secondo le evidenze riscontrate, i bambini esposti prima della nascita alla cannabis hanno una più spessa corteccia prefrontale, la regione del cervello coinvolta nella cognizione complessa, nel processo decisionale e nella memoria di lavoro.

Abitudine piuttosto diffusa

Secondo le stime le donne che farebbero uso di cannabis durante la gravidanza sarebbero tra il 2 e il 13% in tutto il mondo. Spiega Hanan El Marroun, una delle autrici dello studio: “questa ricerca è importante perché l’uso della cannabis durante la gravidanza è relativamente comune e sappiamo molto poco circa le possibili conseguenze sullo sviluppo del cervello”.

Effetti diversi dal tabacco

Nel corso della ricerca gli studiosi hanno sottoposto a risonanza magnetica per immagini il cervello di 54 bambini, dai 6 agli 8 anni d’età, che prima della nascita erano stati sottoposti al fumo di cannabis, e hanno poi confrontato le risonanze con quelle di 96 bambini esposti prima della nascita solo al tabacco e con quelle di altri 113 bambini che, invece, non erano stati esposti né al tabacco, e né alla cannabis (e utilizzati, quindi, come gruppo di controllo). Dai risultati è emerso che, sebbene non siano state riscontrate differenze nel volume complessivo del cervello nei bambini esposti alla cannabis, i bambini esposti solo al tabacco e quelli esposti sia al tabacco sia alla cannabis presentavano differenze nello spessore della corteccia prefrontale, suggerendo che l’esposizione al fumo di cannabis sortisce effetti diversi rispetto al fumo di solo tabacco.  

 

 

 
 
 

In breve

L’ORIGINE DELLA CANNABIS

La Cannabis è un genere di pianta della famiglia Cannabacee, con le varietà sativa (canapa) e indica (canapa indiana). Sotto forma di preparati (foglie di marijuana) e resine (hashish) viene utilizzata come sostanza stupefacente. La Cannabis è stata a lungo un’importante pianta medicinale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HC

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Distacco coriale: i conati di vomito possono causarlo?

04/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è molto probabile che eventuali attacchi di vomito siano responsabili di un "distacco", mentre è verosimile che la causa sia da ricercarsi nell'infezione che li ha indotti.   »

Bimbo che rifiuta la mamma

03/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non basta aver messo al mondo un bambino per diventare la figura di riferimento che predilige. Se sono altre persone a prendersene cura, non stupisce che le preferisca alla mamma.   »

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti